Parla Sabatini: “Al momento del grande investimento Suning non si tirerà indietro”

Parla Sabatini: “Al momento del grande investimento Suning non si tirerà indietro”
14 luglio 2017

Sulla figure di riferimento che forse mancano in casa Inter: arriverà qualcuno? “La cosa non mi preoccupa ma capisco che possa essere anche un’esigenza e la valuteremo. Arrivato qui anche io ho avuto la necessità di simboli e di farmi cooptare dalla realtà interista e infatti sono andato a rendere visita a Moratti. Ho anche ricevuto un bigliettino da Ernesto Pellegrini”.

Quanti titolari arriveranno dal mercato? “Vogliamo fare scelte concrete. Skriniar è solido e forte fisicamente e su richiesta dell’allenatore, condivisa dalla dirigenza tutta, abbiamo preso un raffinato catalizzatore di gioco: sono due operazioni non roboanti ma molto importanti.

“Quando alla Roma prendemmo Emerson il giocatore era sbeffeggiato, poi però Spalletti mi disse che ci eravamo assicurati il migliore terzino d’Europa.

Sabatini risponde poi su singoli giocatori accostati all’Inter.

“Quanto a Dalbert, abbiamo preso una pausa dalla trattativa su richiesta del Nizza, che deve gocare nei preliminari. Per questo impegno così importante vogliono poter contare ancora sul giocatore”.

Il riferimento è al terzo turno preliminare di Champions League, ritorno il primo agosto: il terzino sinistro del Nizza non arriverà dunque prima di quella data.

Si era ipotizzato che certi acquisti erano esclusi perché ingaggi alti turberebbero gli equilibri di spogliatoio, ma Sabatini smentisce: “Suning non si tirerà indietro anche di fronte a valutazioni importanti e può anche darsi che ci siano dei mugugni, ma ciascuno dovrà lottare per vedersi riconosciuto un adeguamento, dovrà meritarselo sul campo. L’epoca del rinnovo istituzionale è superata”.

“Avevo intravisto un disagio fra Nainggolan e la Roma per questioni contrattuali o di altra natura e quindi ci eravamo per così dire messi a disposizione, ma la ritengo un’operazione quasi impossibile perché la Roma lo proteggerà fino in fondo. Non ho difficoltà ad ammettere che sia stato un desiderio/obiettivo dell’Inter”.

Idem per Sanchez, anche se per diversi motivi: “Non può essere un obiettivo per scelta del giocatore, non per ragioni economiche: non è mai stato nella testa di Sanchez di venire in Italia”.

Anche Vidal non sembra fattibile: “Si tratta di un giocatore di grande interesse per l’Inter ma non c’è nessuna trattativa in corso. Dovesse esserci anche una sola speranza la perseguiremmo ma non ci pare che il Bayern sia disposto a privarsene”.

Invece è l’Inter ad escludere Di Maria: “Non dico che non sia un grande giocatore ma non è ciò di cui abbiamo bisogno, in quel reparto noi dobbiamo comprare dei goal. Ci serve un attaccante che vada in doppia cifra per sollevare Icardi da eccessive responsabilità in tal senso”.


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