Il bizzarro schema su punizione della squadra giovanile giapponese. E finisce a palla in testa…

Il bizzarro schema su punizione della squadra giovanile giapponese. E finisce a palla in testa…
23 luglio 2018

Nel corso del Gothia Cup, torneo internazionale per giovanili che si disputa in Svezia, l’under 17 del Tokyo FC ha mostrato uno schema su punizione alquanto inusuale, peraltro con realizzazione decisamente inefficace.

Due giocatori si sono infatti posti sulla barriera, ma in ginocchio e per giunta si distendono subito dopo il tiro: l’intento era occupare lo spazio al posto degli avversari lasciando spazio per la palla verso la rete senza bisogno di scavalcare la barriera.

La palla finisce però dritta in faccia di uno dei due ragazzi giapponesi.

Distendersi nel vivo dell’azione, con avversari intorno, costituisce peraltro un fallo a meno che a farlo sia il portiere: gioco pericoloso passivo (regola: “Il gioco pericoloso a proprio danno è punibile nel caso in cui, a giudizio dell’arbitro, un calciatore determini un pericolo per se stesso”).

GOTHIA CUP. Poco conosciuto in Italia, il Gothia Cup è il più grande torneo dedicato al calcio giovanile nel mondo: si tiene nella città di i Göteborg ed i partecipanti sono divisi in 7 categorie d’età, ragazzi e ragazze dagli 11 ai 19 anni.

La manifestazione si tiene dal 1975 e dura circa una settimana, con 4320 partite giocate (secondo statistiche del 2006) su 91 campi.

Fra le italiane si sono distinte rappresentative giovanili della bresciana U.S. Voluntas che hanno vinto 6 tornei.

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