Thailandia, tratti in salvo i 12 ragazzi nella grotta. Il video delle operazioni

10 luglio 2018

È stato portato in salvo, fuori dalla grotta, anche il 12esimo ragazzo del gruppo dei baby calciatori intrappolati per 17 giorni in Thailandia. Hanno chiesto riso con basilico e chili e pollo fritto.

Poche ore dopo recuperato anche l’allenatore, come reso noto dai media locali.

I giovani, di età compresa fra gli 11 ed i 16 anni, erano stati invitato dal presidente FIFA Infantino ad assistere allo stadio alla finale del Mondiale, in programma, nel caso fossero stati liberati prima di allora.

Non sarà tuttavia possibile: i ragazzi sono stati portati in tribunale e dovranno rimanere sotto osservazione per diversi giorni.

Nelle caverne del nord del Paese in cui erano rimasti prigionieri l’ossigeno era sceso al 15%, contro il normale 21% dell’atmosfera: proprio a causa della mancanza di ossigeno è morto uno dei sub impegnati nelle operazioni di salvataggio.

In un primo tempo erano previsti tempi assai più lunghi per trarre in salvo i ragazzi, dai media locali era filtrata la voce che fossero necessari anche 4 mesi.

Certamente le condizioni drammatiche createsi hanno imposto un’accelerazione e una moltiplicazione degli sforzi e degli uomini per portare a termine l’operazione.

In particolare l’aspetto più delicato era l’ossigeno e la sua carenza, che ha costretto l’uso di due bombole per ciascuna persona impegnata per percorso d 11 ore.

Da corrieretv, l’animazione sul percorso e il video dei sub impegnati a portare in salvo i ragazzi.


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