Croazia show! Argentina demolita e con un piede fuori: Messi delude ancora, Caballero horror

Croazia show! Argentina demolita e con un piede fuori: Messi delude ancora, Caballero horror
21 giugno 2018

Argentina annichilita dalla Croazia, che stacca il pass per gli ottavi: finisce 3-0 per gli uomini di Dalic, superiori per gioco, grinta e tecnica; le reti, tutte nella ripresa, sono di Rebic, Modric e Rakitic.

Albiceleste imbarazzante sotto il profilo difensivo e della manovra di gioco, semplicemente inesistente. Ancora una volta, Sampaoli non sembra trovare di meglio che “palla a Messi e incrociamo le dita”.

Ma purtroppo per lui e l’Argentina, non è certo un Messi in forma… Ronaldo.

CABALLERO E MOURINHO. La prima rete è un doppio regalo: la difesa lascia campo libero al contropiede croato, che però si spegne: fino a quando Caballero ha la geniale idea di tentare un pallonetto su Rebic, sbagliando la misura: l’ex Fiorentina è abile ad insaccare al volo in mezza rovesciata.

Di Caballero Mourinho ha detto: “Non farei peggio di lui in porta”. Dopo la partita di stasera, difficile dargli torto.

TALENTO IN LIBERTÀ. L’episodio sblocca la partita, fino a quel momento non troppo squilibrata, liberando anche psicologicamente il talento della squadra slava, che può vantare un centrocampo secondo forse solo a quello della Spagna.

Il raddoppio è un capolavoro balistico di Modric, terza rete nel recupero con i difensori argentini ormai di fatto arresisi.

Specchio della partita di Messi la veronica al 90′, sul 2-0: insiste ossessivamente nel dribbling anziché cercare un compagno, offrendo alla difesa avversaria la possibilità di organizzarsi e a Vida di respingere.

CROAZIA… MONDIALE? non solo talento in profusione, ma anche e finalmente una buona organizzazione di gioco per i croati e, dopo la cacciata di Kalinic , il gruppo è apparso molto compatto, come se la scelta dell’allenatore avesse mandato un messaggio: con Dalic si fa sul serio.

Ci sono le premesse per migliorare il terzo posto di Francia ’98 e, perché no, per coltivare il sogno mondiale: ma servirà superare l’incostanza tipica (e cronica) delle nazionali dell’ex Jugoslavia.

CLASSIFICA. Domani si giocherà il match fra la Nigeria e l’Islanda, che proprio contro Messi & co. aveva pareggiato. Croazia già qualificata con 6 punti, Islanda ed Argentina 1, Nigeria 0. Islanda e Nigeria una partita in meno.

In caso di successo dell’Islanda domani alle 17, poi agli scandinavi basterebbe un pareggio con la Croazia per qualificarsi ai danni dell’Albiceleste.

Altre combinazioni devono tener conto della differenza reti, anche in base al risultato di Islanda-Nigeria.

In nessun caso l’Argentina può qualificarsi senza dipendere dai risultati sugli altri campi.

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TABELLINO.

ARGENTINA-CROAZIA 0-3. Marcatori: 53′ Rebic, 80′ Modric, 91′ Rakitic

Argentina (3-4-3): Caballero; Tagliafico, Otamendi, Mercado; Salvio (56′ Pavon), Mascherano, Perez (68′ Dybala), Acuna; Messi, Aguero (53′ Higuain), Meza. All. Sampaoli

Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Vida, Lovren, Strinic; Rakitic, Brozovic; Rebic (57′ Kramaric), Modric, Perisic (82′ Kovacic); Mandzukic (92′ Ćorluka). All. Dalic

Ammoniti: Rebic, Mercado, Mandzukic, Vrsaljko, Otamendi, Acuna, Brozovic


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