Buffon ad un passo dal PSG, sarà testimonial in Qatar

Buffon ad un passo dal PSG, sarà testimonial in Qatar
22 maggio 2018

siamo vicinissimi alla firma: Gianluigi Buffon sarà un giocatore del PSG per le prossime 2 stagioni, 4 milioni all’anno ed un ruolo di testimonial nel Mondiale che si terrà in Qatar nel 2022. A confermarlo la Gazzetta dello Sport.

L’ormai ex estremo difensore della Juventus a Parigi avrà la possibilità di inseguire l’unico trofeo che gli manca, la Champions League finora sfuggitagli, in più di un’occasione all’atto finale o quasi.

Ed offrirà ai parigini quel surplus di esperienza internazionale e carisma (oltre ovviamente alle prestazioni fra i pali) che appare necessario in Europa.

La Champions è un’ossessione o quasi anche per la squadra di Al-Khelaifi, probabilmente più di quanto lo sia per Buffon.

Il portiere per il momento non si sbilancia. Ieri sera era naturalmente fra gli ospiti della ‘Notte del Maestro’, la partita di addio al calcio di Andrea Pirlo.

Rispondendo alla domanda di un cronista: “Il Psg? Ho bisogno di prendermi una settimana per stare sereno e a bocce ferme analizzare tutte le cose del caso. A 40 anni devo prendere le decisioni più giuste con razionalità, non sull’onda dell’emotività. Se parlo francese? No…”.

Buffon ribadisce invece di rinunciare alla passerella d’addio alla Nazionale all’Allianz Stadium (l’Italia del neo-c.t. Roberto Mancini riparte dalle 3 amichevoli tra fine maggio e giugno, 5 nomi nuovi fra i convocati).

Ed è un no polemico: “Siccome in Nazionale mi sembra di essere diventato un problema negli ultimi due anni, per la stima e l’orgoglio che ho per me stesso, levo l’imbarazzo a tutti. In una situazione di disagio non ci sto bene. Perché non giocherò con l’Olanda a Torino? Perché sinceramente sono sempre stato un valore aggiunto delle mie squadre, sono sempre stato percepito così. Sono sempre stato invitato alle feste perché considerato un giocatore importante. Se gli altri non la pensano così, e non dico i tecnici e le persone della Nazionale, ne prendo atto e prendo le decisioni del caso”.

 


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