Parma, bentornato in Serie A! In 3 anni 3 promozioni, psicodramma Frosinone

Parma, bentornato in Serie A! In 3 anni 3 promozioni, psicodramma Frosinone
18 maggio 2018

Dopo soli 3 anni e altrettante promozioni ritorna in Serie A il Parma, una delle squadre italiane più titolate in campo europeo: decisive la vittoria in casa dello Spezia per 2-0 e il contemporaneo suicidio del Frosinone, che ribalta l’iniziale svantaggio con un Foggia senza obiettivi ma si fa raggiungere all’89’, 2-2 il finale.

Le reti dei gialloblù sono di Ceravolo all’11 e Ciciretti al 61′.

Farà però discutere (vedi in fondo) il rigore tirato in maniera alquanto discutibile al 24′ dall’attaccante dei liguri Gilardino, ex Milan e campione del mondo nel 2006.

La squadra di Roberto D’Aversa promossa in virtù degli scontri diretti: pari a 72 punti con il Frosinone, con cui aveva perso all’andata 2-1 in Ciociaria, vincendo 2-0 al ritorno al Tardini.

I ducali fanno compagnia all’Empoli, che ha conquistato la massima serie (dopo un solo anno di B) con largo anticipo.

Si ferma a 71 l’altra pretendente per la promozione diretta, il Palermo: non basta la vittoria esterna 2-0 a Salerno, la squadra da 3 settimane in mano a Stellone paga il pareggio interno con il Cesena.

UN DECENNIO LUMINOSO. Dal fallimento (e doppio passaggio di mano, fino alla farsa Manenti) e dall”inferno’ sportivo della serie D nel 2015 al ritorno fra i ‘grandi’ del club che fra il 1991 ed il 2002 ha conquistato 3 Coppe Italia ed 1 Supercoppa Italiana ma soprattutto 1 Coppa delle Coppe, 2 Coppe UEFA ed 1 Supercoppa Europea.

UN’IMPRESA MAI RIUSCITA. Il Parma, rilevato dal gruppo Barilla, nel 2015/16 si classifica 1° nel girone D della Serie D e viene promosso in Lega Pro: la stagione successiva il passaggio al gruppo cinese Desport di Jiang Lizhang, in campo termina al secondo posto nel girone B e ottiene la promozione attraverso ai play-off.

Il resto è storia recentissima e cronaca di una promozione diretta arrivata con un pizzico di fortuna, mentre allo Stadio Stirpe si consumava un dramma sportivo.

PSICODRAMMA. Al Frosinone serve una vittoria contro il Foggia, matematicamente fuori dalla zona play-off.

Lo stadio stracolmo viene però gelato due volte: la prima al 35′, da Mazzeo; la seconda all’89’ da Floriano, quando il pubblico ormai cominciava a sentire il profumo della promozione grazie a Paganini e all’autogol di Rubin.

I giocatori rimangono a lungo in campo frastornati, così come il pubblico.

PLAY-OFF.

Turno preliminare

Bari-Cittadella (26 maggio ore 18:00)

Venezia-Perugia (27 maggio ore 20:30)

Semifinali

Bari/Cittadella-Frosinone (andata 29 maggio ore 20:30 e ritorno 2 giugno ore 20:30)

Venezia/Perugia-Palermo (andata 30 maggio ore 20:30 e ritorno 3 giugno ore 20:30)

Finale: andata 7 giugno ore 20:30, ritorno 10 giugno ore 20:30

PLAY-OUT. In serie C il Novara raggiunge Pro Vercelli e Ternana. Tra Ascoli e Virtus Entella il play-out per evitare la retrocessione.

Virtus Entella-Ascoli (24 maggio ore 20:30)

Ascoli-Virtus Entella (31 maggio ore 20:30)

Il discusso rigore: Gilardino tira malissimo, al punto da destare sospetti.

 


Condividi:


Commenti