E la Formula E rifà le strade di Roma a spese proprie…

E la Formula E rifà le strade di Roma a spese proprie…
14 aprile 2018

Un aspetto particolare del Gp di Formula E che si è corso a Roma riguarda le famigerate strade della capitale, in particolare nel quartiere EUR dove si è tenuto l’evento: il fondatore e proprietario del marchio Alejandro Agag ha sistemato le strade a sue spese: staccato assegno da 200 mila euro.

Sempre lo spagnolo, con una spesa di circa 70 mila euro, ha riaperto il sottopasso che attraversa la Cristoforo Colombo nei pressi di Viale America, chiuso da 15 anni.

Si stima inoltre che la Formula E creerà un indotto di circa 60 milioni di euro con i prossimi 3 Gran Premi, garantiti da contratto.

EMERGENZA BUCHE. Da tempo la capitale deve affrontare, fra le diverse emergenze, quelle delle buche nelle strade. Un problema che le varie amministrazioni si trascinano ormai da anni, ma i bilanci dissestati non sembrano consentire un intervento.

E così si è arrivati a vere e proprie voragini, che in più di un’occasione si sono aperte all’improvviso inghiottendo delle vetture, come accaduto 2 mesi fa in zona Balduina.

Almeno sono sistemati i 3 chilometri di strade fra via Colombo, la Nuvola di Fuksas, Piazza Marconi e il Palazzo dei Congressi.

Con una battuta, si potrebbe dire che sarà sufficiente altri 50-60 GP cittadini in varie zone per sistemare buona parte della città.

La gara è stata un buon successo di pubblico, esauriti i 15 mila biglietti per le tribune.

Hanno regalato spettacolo soprattutto Di Grassi ed un paio di episodi curiosi, in particolare l’incidente a 4 e l’attacco d’ansia di Piquet jr., rimasto quasi prigioniero dell’abitacolo.

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