La Improta: “Ferita, ma almeno Sarri si è scusato. De Laurentiis disse che schiererebbe me nuda”

La Improta: “Ferita, ma almeno Sarri si è scusato. De Laurentiis disse che schiererebbe me nuda”
13 marzo 2018

“Mi sono sentita offesa da Sarri: eravamo in conferenza stampa, non al bar”, ha dichiarato la giornalista Titti Improta, dopo la risposta ormai diventata virale del tecnico partenopeo alla domanda se le chance scudetto del Napoli fossero compromesse dopo il pareggio di San Siro.

La Improta ha però aggiunto: “Almeno lui si è scusato, ha riconosciuto il suo errore e mi è apparso sincero. Mi hanno ferita le risate dei colleghi e una frase che De Laurentiis mi rivolse nel 2012, senza scusarsi”.

Titti Improta, 43 anni, da 25 anni è giornalista dell’emittente napoletana Canale 21 ed è segretaria dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. È figlia dell’ex giocatore Giovanni (detto Gianni) Improta, che militò nel Napoli fra il ’69 ed il ’73 (e poi nella stagione 1979/80).

“Sei un donna e pure carina, per questo non ti mando a fare in..”, aveva detto il tecnico toscano. “Non pensavo che si sarebbe ‘acceso’ così”, esordisce la giornalista.

“Credo che non si sia reso conto della gravità di quanto ha detto, ma ho apprezzato il modo nel quale si è poi accomiatato perché era sinceramente mortificato. Io mi sono sentita offesa come donna e come professionista, eravamo in conferenza stampa e non al bar: in quel contesto bisogna stare attenti alle parole”.

Sarri, al termine della conferenza stampa, ha fatto chiamare la giornalista alla presenza del portavoce del Napoli Nicola Lombardo: “Mi ha chiesto”, racconta la Improta, “se fossi permalosa e io gli ho risposto che non lo sono ma che lui non si può permettere di usare espressioni del genere. A quel punto Sarri si è scusato, dicendo di aver commesso un errore.

Mi ha detto che sono carina, ma se fossi brutta allora mi avrebbe mandato a quel paese? Penso che sia spontaneo e diseducato alla comunicazione. Sono convinta che non sia né sessista né omofobo [il riferimento è forse alla battutaccia su Mancini ‘finocchio’, n.d.r.], ma è stata un’uscita maleducata con termini che non andrebbero mai usati”.

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Quello che francamente mi ha più ferito è stata la risata di tutti i colleghi in sala stampa. Il calcio resta un ambiente ancora tanto maschilista. Le donne devono sempre lavorare di più, essere più disponibili e dare il massimo per poter emergere”.

DE LAURENTIIS. Queste le dichiarazioni rilasciate dalla giornalista in un video. Ha poi svelato, alla Gazzetta dello Sport, una frase che le rivolse il presidente del Napoli De Laurentiis nel 2012: “Dopo la finale di Coppa Italia 2012 gli chiesi del futuro di Lavezzi, mi rispose che avrebbe schierato me nuda in campo. Quella volta non ho ricevuto neppure le sue scuse”.

È intervenuto anche Giovanni Improta, 70 anni, pure lui interpellato dalla rosea. E ci va giù duro, tanto più considerando che le parole provengono da un uomo che del Napoli è stato un protagonista per qualche stagione: “Le parole di Sarri e la sua scostumatezza si commentano da sole. Evidentemente, la scuola De Laurentiis fa proseliti”.


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