Wayne Rooney svela maxi-truffa su magliette con firme false

Wayne Rooney svela maxi-truffa su magliette con firme false
13 gennaio 2018

Wayne Rooney, attaccante dell’Everton ed ex Manchester United, ha assistito come “perito” la polizia per mettere in luce una truffa da oltre 1 milione di euro su un sito che vendeva magliette firmate, ma con firme contraffatte. Oltre 4500 persone raggirate in 9 anni.

David Rennie, inglese di 46 anni arrestato ieri per frode, aveva messo su un’attività alquanto lucrativa anche perché a costo bassissimo: vendeva appunto maglie ma anche altri oggetti firmati da campioni del calcio, con tanto di certificato di autenticità, tutto rigorosamente falso….

Erano stati venduti 200 oggetti “firmati” da Messi, 272 da Cristiano Ronaldo, altre migliaia di maglie e memorabilia di vari giocatori, fra cui 220 di Rooney.

Da tempo c’era più di qualche sospetto, Rennie aveva sostenuto di avere a libro paga decine di tifosi che andavano agli allenamenti delle grandi squadre a caccia di autografi, senza mai portare prove di ciò.

Né però gli inquirenti erano riusciti a portare una prova schiacciante delle illiceità commesse, fino a quando si sono accorti che le firme di Rooney reali e quelle sulle magliette differivano parecchio.

In particolare, alquanto anonime e standardizzate nel materiale venduto, al contrario di quelle irregolari (la “R” tende a formare una specie di ovale) del 32enne nativo di Croxteth.

Il giocatore è stato dunque convocato per una vera e propria perizia e, analizzando e confrontando diverse firme, ha confermato che quelle nel materiale venduto sul sito erano sicuramente false.

Tra le storie che hanno colpito di più quella di una madre che aveva pagato oltre 300 euro per una maglietta di Henry acquistata sperando di regalare un sorriso al figlio dopo la morte del padre.

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