Crotone, dimissioni di Davide Nicola: “Quando dico una cosa non faccio chiacchiere”

Crotone, dimissioni di Davide Nicola: “Quando dico una cosa non faccio chiacchiere”
6 dicembre 2017

Davide Nicola non è più l’allenatore del Crotone: il tecnico, come spiegato già in serata, aveva comunicato di voler rassegnare le proprie dimissioni, formalizzate in mattinata. Queste le sue parole, come riportate dalla Gazzetta: “Quando dico una cosa non faccio chiacchiere”.

Il tecnico lascia con il Crotone quint’ultimo malgrado le 4 sconfitte di fila, a quota 12 (+2 sulla Spal terz’ultima).

Salta dunque la sesta panchina in serie A in stagione (l’ultima in ordine di tempo era stata quella di Bucchi, sostituito da Iachini), la prima per dimissioni. In pole per prendere il suo posto Massimo Drago, che aveva guidato la prima squadra dal 2012 al 2015.

COMUNICATO. Così si legge su fccrotone.it, sito ufficiale della società.

Il Football Club Crotone comunica che il tecnico Davide Nicola ha presentato, in data odierna, le sue dimissioni da allenatore della prima squadra. Insieme al tecnico piemontese, hanno rassegnato le dimissioni i componenti del suo staff: l’allenatore in seconda Manuele Cacicia, il preparatore atletico Gabriele Stoppino e il collaboratore tecnico Rossano Berti.
La Società ringrazia il tecnico e il suo staff per il lavoro svolto e augura loro le migliori fortune in campo professionale ed umano.

L’allenamento di oggi pomeriggio verrà condotto da Antonio Macrì, Ivan Moschella e Elmiro Trombino.

“SCAMBIO DI VEDUTE” CON VRENNA. La decisione è conseguenza di un’incomprensione, o come si sostiene da più parti “vivace scambio di vedute”, fra il tecnico e il presidente Vrenna dopo lo 0-3 interno con l’Udinese dello scorso lunedì.

Ma secondo indiscrezioni già nell’intervallo, con la squadra sotto di un goal, il presidente ha raggiunto lo spogliatoio e parlato con i calciatori. Nicola non avrebbe gradito quella che evidentemente ha vissuto come un’ingerenza.

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In seguito Nicola ha comunicato verbalmente le dimissioni “irrevocabili” alla dirigenza, che ha cercato di ricucire in un incontro in mattinata, ma il confronto non c’è nemmeno stato per un precedente impegno del tecnico in un corso di psicologia che sta frequentando.

“NIENTE CHIACCHIERE”. Nicola, secondo quanto riporta la gazzetta, ha spiegato al suo vice Emanuele Cacia: “È tutto vero, ho deciso così e non torno indietro. Mi conoscete bene, sapete come sono fatto. È una decisione tutta mia e non ho intenzione di scendere nei particolari. Probabilmente lo farà chi di dovere”.

Il crotonese doc Drago, che in 3 anni alla guida della prima squadra aveva mantenuto la categoria (allora la serie B), è in pole anche perché ancora sotto contratto, si valutano però altresì i nomi di Di Carlo, Colantuono e anche Stellone.



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