Diletta Leotta, foto e video hard: un minorenne avrebbe diffuso i dati hackerati

24 novembre 2017

Le famose immagini ed i video privati (anche hard) di Diletta Leotta, hackerati dalla memoria esterna del suo smartphone, sarebbero inizialmente stati diffusi nel web per opera di un minorenne: gli atti dell’inchiesta sono passati al Tribunale per i Minorenni di Milano.

Si potrebbe quindi arrivare presto ad una svolta sul caso che ha riguardato la presentatrice dello special di SkySport dedicato alla serie B.

La vicenda risale al settembre del 2016, quando fu violata la memoria del suo smartphone: in particolare, ad entrare nella disponibilità dell’hacker furono foto e video privati anche a luci rosse della bella giornalista, salvati sul “cloud”, cioè caricati in una memoria remota.

Quelle immagini e quei video furono poi diffusi nel web diventando un vero e proprio caso nazionale e venendo menzionati su migliaia di forum.

La Leotta sporse ovviamente subito denuncia alla Polizia Postale, ne era seguita l’apertura di un fascicolo a carico di ignoti con l’ipotesi di reato di accesso abusivo a sistema informatico.

Si apprende ora che nelle scorse settimane gli atti dell’inchiesta sono stati passati alla Procura per i minori di Milano, per gli accertamenti in relazione ad un minorenne che avrebbe condiviso inizialmente le immagini online.

Da precisare che il minorenne avrebbe diffuso le immagini ed i video ma non avrebbe avuto un ruolo nell’accesso abusivo al server dove erano salvati i dati della giornalista. Secondo un’ipotesi investigativa filtrata nel febbraio scorso, l’hacker potrebbe essere invece un calciatore.

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