Bonucci, setto nasale rotto: giocherà con la maschera. Italia più offensiva e con due cambi

Bonucci, setto nasale rotto: giocherà con la maschera. Italia più offensiva e con due cambi
11 novembre 2017

L’Italia è già tornata a Milano, dove lunedì è attesa al match di ritorno del play-off di qualificazione a Russia 2018sarà del match Bonucci nonostante la dura gomitata di Toivonen che gli ha provocato, oltre al sanguinamento, anche una frattura al setto nasale, per fortuna di lieve entità. Il difensore rossonero scenderà in campo a San Siro con una maschera in carbonio.

LA PROBABILE ITALIA A SAN SIRO. Non solo Bonucci però, Ventura deve fare i conti anche con gli altri infortunati, in particolare Zaza e Spinazzola: il giocatore del Valencia avverte ancora fastidio al ginocchio sinistro e va verso il forfait anche per il ritorno, l’atalantino è da valutare. In ogni caso il suo sostituto a Stoccolma, Darmian, è stato il migliore degli azzurri.

Gli altri giocatori sono schierabili, con l’eccezione naturalmente di Verratti che era diffidato e dopo il giallo per la fallosa scivolata su Berg salterà il match di San Siro per squalifica. Non hanno convinto né la coppia d’attacco né il centrocampo, possibili cambi in vista (lo stesso Ventura ha accennato alla possibilità in conferenza stampa).

Chi al suo posto? Il sostituto naturale sarebbe Jorginho, ma pare più probabile che, anche vista la necessità di recuperare, si passi al 3-4-3, modulo che peraltro si adatta meglio sia a Candreva che a Insigne, il quale dovrebbe prendere il posto di un Belotti apparso ancora decisamente fuori condizione (anche se un’occasione per segnare l’ha avuta).

Con l’interista avanzato, giocherebbe sulla fascia destra Florenzi, in gran spolvero con la Roma; o in seconda battuta D’Ambrosio, tuttavia meno abile nella fase offensiva.

TAVECCHIO. La squadra si preparerà al match di lunedì sera alla Pinetina, centro di allenamento dell’Inter. Con gli azzurri è sempre rimasto dal dopo partita il presidente FIGC, che ha dribblato le domande con una: “Non è tempo di parole, la reazione ci sarà in campo”.

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L’Italia non perde l’appuntamento Mondiale da 60 anni, la mancata partecipazione sarebbe un disastro anche economico per la FIGC (che è peraltro un ente pubblico).

SERVONO DUE GOAL DI SCARTO. Vale la regola dei goal che “valgono doppio” in trasferta e per questo Ventura aveva sottolineato l’importanza di segnare almeno una rete in Svezia: con l’eccezione dell’1-0, che manderebbe ovviamente le due squadre ai supplementari, ogni altra vittoria con un goal di scarto qualificherebbe gli Scandinavi.

Qualsiasi vittoria con 2 o più reti di margine ovviamente varrebbe il pass mondiale per gli azzurri.



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