Fassone ai tifosi rossoneri: “Fidatevi di questo Milan. La proprietà è potente. Nel 2018 due innesti”

Fassone ai tifosi rossoneri: “Fidatevi di questo Milan. La proprietà è potente. Nel 2018 due innesti”
12 settembre 2017

Nonostante il pesante ko di Roma, contro la Lazio, che è stato come un secchio di acqua gelata sugli entusiasmi dei tifosi rossoneri, dopo la rutilante campagna acquisti estiva, l’ad del Diavolo Marco Fassone dice ai supporter: “Fidatevi del Milan”. Nell’intervista esclusiva al Corriere dello sport, Fassone rassicura: “Il Milan avrà un futuro d’oro. I bilanci sono al sicuro: la proprietà è potente”.

Inatteso lo stop di domenica all’Olimpico: “Sorpresi dal tonfo con la Lazio, ma crediamo nel nostro tecnico. Non lo abbiamo mai messo in discussione e sarebbe rimasto anche senza la qualificazione all’Europa League. Mi è piaciuto tantissimo come ha lavorato la scorsa stagione, caratterizzata dalle difficoltà del cambio di proprietà. Ha grandi doti gestionali del gruppo. Puntiamo alla Champions, dietro Juve e Napoli ci siamo noi insieme a Inter, Roma e Lazio”.

Non è mancata la replica a Mino Raiola che ha detto di non credere al progetto-Milan: “Mi è dispiaciuto che abbia detto certe cose. Raiola è l’agente di Donnarumma, ma anche di Bonaventura, Abate e altri giovani. Ammetto però che Mino è coerente e questa sua sfiducia l’ha espressa fin da aprile perché vede come oscuro e nebuloso il futuro del club. Gli ho spiegato il nostro progetto che si svilupperà in 4-5 anni. Dalle sue ultime frasi deduco che, nonostante gli investimenti, nutre ancora perplessità, ma sono felice che Gigio abbia scelto di rimanere: vuol dire che lui ci crede. Se resterà Gigio sarà il capitano del futuro e nascerà una storia bellissima”.

Sul debito con Elliott e sulle sue parole all’inglese Guardian cui ha spiegato che al 99% la società rimarrà all’attuale proprietà, ha aggiunto: “Avrei potuto anche dire al 99,9%, ma come manager, in presenza di un rifinanziamento non ancora certo, un minimo margine di dubbio va lasciato. Spero di poter dire che saremo a posto al 100% nella primavera del 2018, forse addirittura a febbraio-marzo, con 6 mesi di anticipo sulla scadenza del debito con Elliott. La mia frase voleva dare una rassicurazione ai tifosi, far capireloro che il Milan non porterà comunque i libri in tribunale e continuerà ad avere una proprietà solida anche nella più sciagurata e remota delle ipotesi”.

Fassone ha raccontato com’è nata e si è sviluppata la trattativa per portare Bonucci al Milan: “Mirabelli e Montella me ne parlarono a inizio luglio, mi sembrò impossibile, invece alla fine bastò mezz’ora” e sul mercato dell’anno prossimo haconcluso: “Nel 2018 faremo due-tre innesti per essere ancora più forti”.


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