Keita salta l’amichevole e va a Milano, l’Inter è su di lui e su un altro esterno

Keita salta l’amichevole e va a Milano, l’Inter è su di lui e su un altro esterno
16 luglio 2017

Keita ha saltato l’amichevole della Lazio con l’Auronzo e ha trascorso la giornata a Milano: ufficialmente per un affaticamento muscolare, ma è una decisione presa di concerto con la società, perché c’è la volontà di risolvere la questione aperta e il giocatore sta valutando con interesse l’offerta dell’Inter.

Lotito ha proposto più volte il rinnovo (contratto in scadenza a giugno 2018) incontrando il no del 22enne di passaporto spagnolo ed è dunque entrato nell’ordine di idee di valutare la cessione, ma per non meno di 20-25 milioni.

L’opzione Juventus non è più valida dopo che i bianconeri hanno ingaggiato Douglas Costa e sono entrati in trattative con Bernardeschi (e non è mai stata un’opzione per Lotito data l’offerta bassa), la pista Milan è “bruciata” dopo il rifiuto di Keita alla soluzione rossonera.

Dietro il viaggio a Milano c’è dunque l’Inter che in caso di cessione di Perisic si fionderà su due esterni ma a prescindere dal croato vuole il senegalese.

Qualche indizio l’aveva dato Sabatini in conferenza stampa spiegando che si sta cercando un attaccante in grado di sgravare Icardi dall’eccessivo peso su di lui in termini realizzativi: un  esterno ma in grado di andare in doppia cifra.

Keita ha segnato 16 reti ed effettuato 5 assist nelle 31 partite di serie A disputate nella scorsa stagione. Non si discutono le sue doti tecniche né quelle di corsa e non ha pretese esose per l’ingaggio: sotto ogni punto di vista rappresenta il profilo giusto.

Per lui pronto un contratto quinquennale da circa 3 milioni + bonus a salire, oltre i 2 milioni + bonus cui è disposto ad arrivare il patròn biancoceleste. Spalletti è ben disposto dal canto suo ad accogliere un attaccante che oltretutto può giocare in ogni posizione del fronte offensivo.

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È d’altra parte chiaro ormai che l’Inter, ancora sotto osservazione da parte dell’UEFA, non potrà spendere in questa sessione di mercato le cifre favolose che forse si erano fatte frettolosamente prospettare ai tifosi. Lo stesso tecnico ha parlato di limiti in tal senso dopo la sconfitta con il Norimberga.

C’è già stato l’incontro fra Sabatini e l’agente Calenda. Qualcuno segnala anche i “like” messi dal giocatore a due post Instagram di Icardi: in epoca social anche questi possono essere considerati segnali…

L’idea di Lotito è cercare un’ultima volta ad inizio della prossima settimana un accordo per il prolungamento, poi avvierà i contatti con l’Inter.

Ed i nerazzurri non si fermano qui perché è stato individuato un altro obiettivo per l’esterno d’attacco, Anthony Martial dello United: di fatto scaricato da Mourinho, è però un giocatore di estremo interesse e anche lui classe ’95 e duttile, dote quest’ultima molto apprezzata da Spalletti.

Quasi certamente a lui si riferiva Sabatini quando, parlando della possibile cessione di Perisic, aveva dichiarato che l’Inter valuta anche contropartite tecniche. Il francese viene da una stagione con pochi alti e molti bassi, 4 goal e 6 assist in Premier League. Nell’anno precedente, con Van Gaal che lo aveva richiesto in campagna acquisti, 11 goal e 4 assist.

Lo United pare propenso a considerare offerte intorno ai 35 milioni. In termini di ingaggio le cifre sono diverse rispetto a Keita in quanto Martial già ora guadagna circa 3,9 milioni di euro l’anno: l’Inter non potrebbe andare oltre un “ritocco” sui 4-4,5 milioni + bonus.

E ci sarebbe da convincere il giocatore che andrebbe a perdere la possibilità di disputare la Champions. Le uniche due carte che Spalletti potrebbe usare per attirare l’ex Monaco sono un ruolo da protagonista nell’anno del Mondiale e la bontà del progetto.

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Un affare in salita, non però impossibile per quello che sarebbe un tridente giovane e molto rapido con Keita e appunto il francese sulle fasce.



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