Freni come coltelli: l’Uci dice basta. Ventoso, le immagini choc

Freni come coltelli: l’Uci dice basta. Ventoso, le immagini choc
14 aprile 2016

L’Unione ciclistica internazionale dice basta all’uso dei freni a disco nel ciclismo. La decisione dopo aver visto cosa hanno provocato a Francisco Ventoso alla Parigi Roubaix del 10 aprile scorso. L’atleta della Movistar si è praticamente squarciato la gamba sinistra poco sotto il ginocchio: le immagini sono veramente raccapriccianti. Lo spagnolo, in una lettera aperta, aveva condannato l’introduzione della novità tecnica: “I freni a disco non sarebbero mai dovuti arrivare in gruppo. Cosa potrebbe succedere quando 198 corridori si contenderanno il primato di una gara? Sono dei giganteschi coltelli, dei machete quando ci si cade contro. Sono stato fortunato, non ho avuto la gamba tagliata, sono solo muscoli e pelle. Ma vi potete immaginare quel disco tagliare una giugulare o un’arteria femorale?”, aveva scritto nel suo profilo Facebook.

La sperimentazione, cominciata alla Parigi-Roubaix, prevedeva che solo due team su 25 utilizzassero i freni a disco che, nel 2015, erano stati provati alla Vuelta. Poi l’Uci aveva consentito a tutte le squadre di utilizzare questo metodo ma dopo l’infortunio di Ventoso è arrivato lo stop.


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