Sconcerti: “La Lazio ha cominciato a correre per merito di Anderson”

Sconcerti: “La Lazio ha cominciato a correre per merito di Anderson”
13 aprile 2015

Parma a parte, è la Lazio, ovviamente, la squadra del giorno. Gli emiliani, ormai retrocessi e alle prese con problemi ben più gravi che quelli di classifica, hanno battuto la Juve di riserva, ma la Lazio ha centrato l’ottava vittoria di fila, superando la Roma e piazzandosi al secondo posto.

È uno dei motivi residui d’interesse di questo campionato, ormai deciso per la lotta allo scudetto, ma il derby tra romane accenderà il finale di torneo. Sempre che la Roma non molli alle inseguitrici anche il secondo posto. Vedremo.

Intanto, sul Corriere della Sera, Mario Sconcerti cerca di spiegare i “ segreti” dei biancazzurri. “Una squadra molto interessante chiusa intorno a giocatori non straordinari che sbagliano pochissimo e tutti con grande qualità media. Anderson è forse la più grossa sorpresa del campionato, uno dei rari giocatori capaci di una differenza. La Lazio ha cominciato a correre quando è cominciato Anderson, appunto intorno alla tredicesima giornata. Segna molto, ma soprattutto fa segnare gli altri. È un brasiliano moderno, dal gioco liscio, verticale, complessivamente semplice. Forte scatto e capacità di controllare il pallone nella velocità. Più una varietà di tiro fuori dal comune. Un giocatore potenzialmente da 40 milioni”.

La Lazio, per l’opinionista del Corriere e di Sky, non è però soltanto Anderson ma “è ormai una squadra completa e non va giudicata solo dalle ultime 8 vittorie consecutive. Sono 18 partite che è davanti alla Juventus, 41 punti contro 39. Differenza importante anche nei gol segnati, 37 la Lazio, 29 la Juve. In questo spazio la Roma ha fatto solo 29 punti e segnato 19 reti”.

La squadra di Pioli può puntare al secondo posto, anche se il calendario non è proprio amico: “È chiaro che il lato veramente difficile della parete comincia adesso. Nelle ultime quattro partite la Lazio avrà Inter, Sampdoria, Roma e Napoli, domenica prossima avrà la Juve. Non è possibile una rimonta, non c’è il tempo”.


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