Milan, il comunicato ufficiale della UEFA: escluso dalle coppe per una stagione

Milan, il comunicato ufficiale della UEFA: escluso dalle coppe per una stagione
27 giugno 2018

Ufficiale la sentenza UEFA riguardo alla partecipazione del Milan nella prossima Europa League: come ampiamente previsto, il club rossonero è stato squalificato per una stagione dalle coppe europee, causa l’incertezza sul rientro da parte del proprietario Yonghong Li del suo debito nei confronti del fondo Elliott.

Un punto del comunicato, davvero poco chiaro, aveva lasciato in dubbio in un primo momento sull’effettiva durata della sanzione.

Non vi sono accenni a multe o limitazioni finanziarie e nella rosa o negli acquisti, cui alcune indiscrezioni avevano fatto acenno.

La società rossonera potrà fare ricorso al Tribunale Arbitrale per lo Sport (TAS) di Losanna, Svizzera.

Il club paga, come spiegato dalla stessa UEFA quando aveva rigettato la possibilità di settlement agreement, l’incerta situazione finanziaria.

La UEFA non ritiene vi siano basi solidi per la ‘continuità aziendale’ del club: in altre parole, che l’attuale proprietario abbia fondi per poter gestire il club nel medio periodo.

ACCORDO CON COMMISSO NAUFRAGATO. Non è forse un caso che questa sentenza, attesa da giorni, sia stata emanata poche ore dopo il naufragio della trattativa fra l’italo-americano Commisso e Yonghong Li.

Quest’ultimo ha fatto saltare l’accordo, che appariva in dirittura d’arrivo, chiedendo di mantenere una quota maggiore rispetto a quanto pattuito inizialmente.

FIORENTINA E ATALANTA. In mattinata era anche arrivata, sul sito ufficiale della Fiorentina, la comunicazione che il ritiro è anticipato: segno che la sentenza era nota negli ambienti del calcio, tanto che il club viola sapeva già di doversi preparare al preliminare di Europa League al posto dell’Atalanta, che invece occupa la posizione del Milan, che si era qualificato per la fase a gironi.

Di seguito la sentenza integrale, che fa discutereladdove c’è scritto: “Il club non potrà partecipare alla prossima competizione UEFA per club a cui è qualificata nelle prossime due (2) stagioni (una competizione sola nella stagione 2018/19 o in quella 2019/20, in caso di qualificazione)”.

S’intende che la sanzione copre un arco temporale di 2 anni, o la prossima stagione o la successiva. Va considerato che, sebbene sia ovvio che il Milan si è qualificato alla prossima Europa League, formalmente la UEFA non ha ancora i nomi ‘ufficiali’ delle squadre qualificate, che vengono confermate poi ufficialmente dalle rispettive federazioni nazionali.

Camera giudicante CFCB: la decisione sull’AC Milan
Mercoledì, 27 giugno 2018

La camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario per Club (CFCB) ha preso una decisione sul caso Milan.

La camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario per Club (CFCB), presieduta da José Narciso da Cunha Rodrigues, ha preso una decisione sul caso AC Milan a seguito del rinvio del responsabile della camera di investigazione CFCB per la violazione delle norme del fair play finanziario, in particolare per la violazione della regola del pareggio di bilancio (break-even rule).

Il club non potrà partecipare alla prossima competizione UEFA per club a cui è qualificata nelle prossime due (2) stagioni (una competizione sola nella stagione 2018/19 o in quella 2019/20, in caso di qualificazione).

Contro questa decisione è possibile presentare ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport, secondo l’Articolo 34(2) del regolamento procedurale che governa l’Organo di Controllo Finanziario per Club UEFA, e secondo gli Articoli 62 e 63 degli Statuti UEFA.

Le motivazioni della decisione verranno pubblicate su UEFA.com a tempo debito


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