Parla Sabatini: “Al momento del grande investimento Suning non si tirerà indietro”

Parla Sabatini: “Al momento del grande investimento Suning non si tirerà indietro”
14 luglio 2017

In conferenza stampa Sabatini tratta i nodi di mercato dell’Inter e come nel suo stile non lesina riposte franche (in particolare sugli obiettivi di mercato): chiude su alcuni giocatori, ma precisa che “quando arriverà il momento del grande investimento Suning non si tirerà indietro“.

Il filo del discorso (che ha subito un’interruzione causa “pausa sigaretta”) segue le domande dei giornalisti per cui la prima risposta è legata al confronto proposto con il ricco mercato dei cugini: “Abbiamo un nostro profilo, una nostra strategia condivisa. Ammiro la rapidità d’azione del Milan ma non è un modello e non possiamo certo fare il mercato rispondendo ai colpi degli altri.

“Sappiamo come operare, non vogliamo rifondare questo gruppo ma lo vogliamo integrare: ci sono tanti giocatori importanti da riproporre a grandi livelli. Nel mercato ci si può anche scatenare in maniera silenziosa, non ci sono solo i fuochi d’artificio da offrire a stampa e tifosi”.

E spiega che spesso i colpi migliori non maturano in pochi giorni: “L’Inter sta puntando e ha puntato obiettivi anche molto difficili cozzando anche con la volontà delle rispettive società. Quando si conclude un affare facilmente spesso significa che qualcosa non quadra. Noi puntiamo obiettivi importanti che richiedono tempo“.

Arrivano poi le domande sui singoli giocatori, sia in entrata che in uscita. Su Perisic: “Il mister ci chiede reiteratamente di tenerlo, noi vogliamo farlo fermo restando che vogliamo tenere giocatori che vogliono rimanere. Servono convinzione, professionalità e anima.

“C’è un forte interesse del Manchester United ma il prezzo dei giocatori dell’Inter lo fa l’Inter e non i pochi noti che alzano o abbassano i prezzi a piacimento. Siamo disposti a lasciare partire il giocatore se ci saranno le adeguate contropartite, anche tecniche“.

A domanda su quali giocatori dello United potrebbero interessare, glissa (“Hanno molti giocatori importanti”).

Sulla strategia comunicativa della proprietà: “Il desiderio di Suning non è di colonizzare né quello di essere colonizzato dal punto di vista culturale e umano, ci sarà un’osmosi fra i due mondi”.


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