Trapani, Calori: “Voglio gente che ha coraggio. Io credo nell’impresa”

Trapani, Calori: “Voglio gente che ha coraggio. Io credo nell’impresa”
9 dicembre 2016

Anche il nuovo allenatore del Trapani, Calori, chiede ai giocatori di “lasciare la paura fuori dalla valigia”, alla vigilia della trasferta di Chiavari: “L’Entella gioca con un sistema di gioco ben definito, un avversario di tutto rispetto. La mia squadra ha svolto un buon lavoro, cercando di entrare nel mio modo di allenare. Chiaramente in quattro giorni di lavoro, non posso dire di aver capito tutto. Sarà una partita da affrontare con l’atteggiamento giusto. La prima cosa da fare è togliersi di dosso la paura. Ho detto ai giocatori di pensare a giocare al calcio, di esprimere le loro qualità. Voglio gente che ha coraggio. Ho trovato i ragazzi disponibili, coscienti della situazione, bisogna trovare le motivazioni dentro di noi. Sono fiducioso, ho ragazzi che hanno qualità, ancora forse non la esprimono, non riescono a sfruttare le loro caratteristiche. Ci sono i tempi per farlo, ma bisogna cominciare presto. Io ho entusiasmo, vado in giro in modo discreto per sentire, per conoscere le persone che vivono a Trapani. A parte la carineria della città, che è accogliente, il lima che è fantastico, la solarità. Questo è un fattore che aiuta a conoscere l’ambiente. Sono curioso anche io di vedere la partita di domani, le risposte, e poi migliorare le cose che abbiamo fatto”.

“La fiducia in un giocatore è importante. Le difficoltà ci sono, io devo ridare forza, vigore e spirito non soltanto alla squadra, ma anche all’ambiente. La squadra deve sentire l’entusiasmo. Io non trascuro nulla per ritrovare una squadra che può fare l’impresa, perché questa è un’impresa. Io ci credo e voglio che tutti ci credano. La medicina migliore sono i fatti”.

Per la gara di domani, “Ho provato più cose, più tipi di modulo per domani. Noi dobbiamo andare sempre per portare a casa qualcosa, per giocare la nostra partita; l’idea è sempre di andare per fare risultato ovunque. Una squadra che vuol risalire deve avere questo coraggio, ma senza ansia e senza paure”. 

Calori ha commentato anche il caso di Curiale, messo fuori rosa e fuori lista: “Chi non è in lista non è utilizzabile. Quello che succede a gennaio, c’è tempo per pensarci, io alleno chi ho a disposizione oggi. Ma non è mio compito fare il mercato, c’è un direttore, parliamo ogni giorno. Ma non dobbiamo lasciare nulla al caso. Io sono venuto per salvare questa situazione, ci metto tutto me stesso. Chi non ragiona così non può stare qui”.


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