Inter, esordio senza gol e con fischi. Mancini: “Tutto normale”

Inter, esordio senza gol e con fischi. Mancini: “Tutto normale”
10 luglio 2016

Comincia male, anzi malissimo l’Inter che, al debutto nella nuova stagione, pareggia 0-0 con il WSG Wattens, squadra della serie B austriaca. Non accadeva da 10 anni che i nerazzurri non vincessero la prima partita dell’anno rischiando addirittura di perdere. L’alibi della migliore preparazione degli avversari, che tra un paio di settimane esordiranno in campionato, non regge, considerata la qualità degli uomini di Mancini. Tanto è vero che i tifosi si sono spazientiti e in molti hanno fischiato. Non certo il modo migliore per inaugurare il nuovo corso con la proprietà cinese.

All’Inter mancavano 8 giocatori, ancora a riposo dopo gli impegni con le rispettive Nazionali, e molti risentivano di una settimana di allenamenti ma ciò che ha indispettito i tifosi è che la squadra è sembrata palesare gli stessi problemi della passata stagione. Manovra poco fluida, difficoltà a servire Icardi punta centrale e solite parate decisive di Handanovic. “Il debuttante Ansaldi – scrive il Corriere dello Sport – ha spinto soprattutto nei primi minuti, poi si è dovuto frenare; Bessa ha qualità e intraprendenza, ma ha anche lasciato troppi spazi alle sue spalle mettendo in difficoltà Miangue; Jovetic come noto ha nelle corde la giocata decisiva e per cercare il dialogo con Icardi è arretrato molto, ma la velocità d’esecuzione non sempre è stata quella giusta; il 4-2-3-1 utilizzato è piaciuto anche se la distanza tra i reparti è da mettere a punto”.

Nella ripresa, commenta la Gazzetta dello Sport, “Mancini ha provato a ruotare gli attaccanti a disposizione inserendo Palacio e Pinamonti, chiedendo loro non più di 45’ a testa. Niente da fare, anche la qualità decisamente superiore si è frantumata contro organizzazione e forza di volontà. C’è da lavorare (ci sarebbe stato da lavorare anche in caso di vittoria) per registrare meglio il reparto. Mancano Banega, Perisic e anche un esterno a destra per vedere l’Inter più completa. In sostanza manca l’impalcatura che dovrebbe sorreggere Icardi. E che dovrebbe provare a riportare l’Inter vicino alla Juventus”.

Mancini, però, non è preoccupato: “Sono tutti troppo appesantiti – ha spiegato a Inter Channel – e ho chiesto loro di non spingere troppo per non correre il rischio di farsi male. I primi giorni di ritiro sono i più faticosi: i carichi di lavoro sono abbastanza forti a livello fisico e aerobico e trovo normale che dopo neppure una settimana con doppie sedute i giocatori siano un po’ stanchi. I giovani? Sono tutti interessanti e hanno bisogno di giocare con i grandi perché così possono fare esperienza. I tifosi? È bello che  siano vicini alla squadra”. però l’Inter, magari un “golletto” poteva pure farlo. O no?


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