Totti cacciato da Spalletti lascia il ritiro della Roma

Totti cacciato da Spalletti lascia il ritiro della Roma
21 febbraio 2016

Effetto deflagrante dell’intervista di Francesco Totti con la quale chiedeva “rispetto e chiarezza” alla società e al tecnico Spalletti. E proprio all’allenatore giallorosso non sono andate giù le parole del capitano, il quale è stato convocato dopo colazione e quindi allontanato dal ritiro della Roma.

Spalletti ha comunicato a Totti che non sarebbe stato convocato per la partita di questa sera contro il Palermo. Il giocatore, a questo punto, è tornato a casa dopo aver salutato la squadra, incredula per quanto accaduto. C’è da capire adesso la posizione della società. Ufficialmente il presidente della Roma, James Pallotta, sa qual è la posizione del capitano, espressa al dirigente nell’incontro dell’11 dicembre scorso. Totti vuole giocare e non fare la bella statuina, il monumento giallorosso da esibire in caso di necessità.

A giugno di quest’anno scadrà il contratto: Totti chiedeva un rinnovo ma adesso il prolungamento dell’accordo sembra più lontano. Finirà come Del Piero alla Juventus? In quel caso l’addio del numero 10 bianconero fu gestito in maniera impeccabile da Andrea Agnelli che, in tempi non sospetti, comunicò che il club non avrebbe firmato un nuovo contratto con Alex. Nel caso della Roma c’è la sgradevole impressione che Pallotta si sia affidato a Spalletti per chiudere la questione con il numero 10 giallorosso. In pratica la società si professa disponibile a continuare Totti ma è il tecnico della Roma a dire che il fuoriclasse, a 40 anni, non serve più alla causa. Se è così, “per rispetto e per chiarezza” come chiede Totti, sarebbe il caso di dirglielo. In faccia.


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