Moratti, l’Inter, la Juve e il regalo per i compleanno di sabato

Moratti, l’Inter, la Juve e il regalo per i compleanno di sabato
13 maggio 2015

Soddisfatto dell’Inter e di Mancini. Massimo Moratti torna a parlare di Inter. E, anche se dice di non sapere più niente della squadra e della società, nell’intervista col Corriere dello sport, l’ex proprietario del club nerazzurro fa una disamina a 360 gradi: “Il nostro allenatore è un vincente e sta facendo le cose per bene. Vedo bene il suo lavoro e come ha ricostruito il gruppo, dandogli sicurezze e un buon gioco”.

Moratti vede difficile la partita per l’Europa, che passa anche dalla gara di sabato al Meazza con la Juventus: “Molto dipenderà da che Juventus ci troveremo di fronte. I bianconeri sono già campioni d’Italia: magari saranno meno aggressivi e spero un po’ scarichi e stanchi visto che domani
(stasera, ndr) giocano la partita più importante della loro stagione. Si affronteranno due squadre
forti e mi aspetto un bell’incontro, aperto a qualsiasi risultato. Non mi chieda come finirà perché davvero non saprei dirlo, ma il Real e la Juventus sono entrambe solide.

Guarderà la partita del Bernabeu con un po’ di invidia, forse, o più probabilmente di nostalgia: in quello stadio l’Inter coronò il triplete. Oggi, invece, l’Europa è un’utopia da affidare agli errori altrui, più che alle proprie sole forze. “L’Europa è il palcoscenico dove una società come l’Inter deve sempre stare: ti dà visibilità, regala autostima alla squadra, permette ai calciatori di crescere a livello di esperienza internazionale e di stare sempre sulla corda”.

Sabato sarà il suo settantesimo compleanno. Alla sua Inter chiede un regalo particolare: “Battere la Juventus sarebbe sicuramente un bel regalo, ma certe cose non puoi chiederle o preventivarle. Magari fosse così facile… Se però succedesse…”.


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