Lecce, gli ultrà non vogliono Chiricò: il club lo mette fuori lista

Lecce, gli ultrà non vogliono Chiricò: il club lo mette fuori lista
14 settembre 2018

Gli ultrà del Lecce hanno contestato Cosimo Chiricò, ala offensiva, con tale veemenza da aver indotto il club a decidere di metterlo fuori lista: la società della serie cadetta ha comunicato infatti di “rendere non disponibile il calciatore, per preservare il clima di serenità e unità con i tifosi”.

A “Mino” Chiricò, 27 anni il prossimo 5 ottobre e tornato nel club salentino in cui aveva militato nel 2012/13, non viene perdonato un episodio risalente appunto al giugno 2013, all’indomani del match di ritorno della finale playoff per la B con il Carpi, un 1-1 che promosse la squadra emiliana, vincitrice all’andata.

L’allora presidente Savino Tesoro per il giorno successivo al match aveva disposto un allenamento punitivo, che diversi calciatori disertarono presentando un certificato medico: fra costoro appunto Chiricò, che però nello stesso pomeriggio pubblicava sui suoi profili social una foto di sé in piscina.

Una frangia della tifoserie giallorossa non gliel’ha perdonata e lo ha contestato sonoramente nei 12 minuti + recupero da lui giocati nel match interno con la Salernitana, seconda di campionato ed esordio per lui.

Pesava anche un episodio del 2016, ai tempi in cui il giocatore (nativo di Mesagne, prov. Brindisi) militava nel Foggia e fece suo uno striscione preparato dai tifosi del Brindisi, di sfottò proprio nei confronti del Lecce.

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