Caso plusvalenze fittizie, -3 per il Chievo Verona (la richiesta era di 15): riparte da -2 in classifica

Caso plusvalenze fittizie, -3 per il Chievo Verona (la richiesta era di 15): riparte da -2 in classifica
13 settembre 2018

Tre punti di penalizzazione da scontare in questo campionato: questa la sanzione comminata dal Tribunale della Federcalcio al Chievo Verona per la vicenda delle plusvalenze fittizie realizzate nel corso dell’ultimo triennio attraverso una serie di scambi di giovani con il Cesena (nel frattempo fallito).

La sentenza prevede anche tre mesi di squalifica per il presidente della società veneta Campedelli.

Le richieste della Procura erano di -15 punti e 36 mesi di squalifica per il numero uno dei “Ciucchi volanti”.

Il Tribunale federale nazionale presieduto da Cesare Mastrocola, si legge nella sentenza, ha “accolto il deferimento del Procuratore federale, sanzionando il Chievo con 3 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella stagione sportiva in corso e un’ammenda di 200 mila euro”.

Il club gialloblù, che ha totalizzato 1 punto nelle prima 3 giornate, scivola dunque a -2 punti, almeno in attesa della sentenza di secondo grado che potrebbe cambiare lo scenario, come fu già per il Parma (inizialmente penalizzato di 5 punti per la vicenda dei messaggi Whatsapp: sanzione annullata dopo che il derubricamento del reato a slealtà sportiva).

Una sentenza che arriva a campionato già inoltrato anche per via dell’annullamento del primo procedimento per vizio di forma.

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