Vuelta, terribile caduta per Fabio Aru: finisce contro un muro, rimane con il gluteo scoperto

Vuelta, terribile caduta per Fabio Aru: finisce contro un muro, rimane con il gluteo scoperto
12 settembre 2018

Terribile caduta per Fabio Aru quando mancavano solo 6 km al termine della tappa odierna della Vuelta (17esima, 166 km da Getxo ad Oiz): il sardo del team Emirates va a sbattere contro un muro, forse a causa di un fraintendimento con l’altro collega a terra visto che sembra prendersela vistosamente con qualcuno quando sopraggiungono i soccorsi.

Si alza a fatica e riprenderà a correre, con un vistoso strappo sulla divisa, che gli lascia scoperta parte del gluteo destro.

Davvero una corsa sfortunata per Aru, che la Vuleta peraltro la vinse nel 2015: accusa infatti un ritardo di ben 22 minuti (14 accumulati oggi), quando mancano 4 tappe al termine.

Ancora più marcato il ritardo di Nibali (ben 1h39m), che però può sorridere: il suo obiettivo era ritrovare la forma in vista dei Mondiali ad Innsbruck (22-30 settembre) e lo ‘Squalo’ ha dichiarato di non sentire più dolore alla schiena dopo l’incredibile incidente al Tour de France, che lo costrinse al ritiro (tracolla della macchina fotografica di uno spettatore che s’impigliò al manubrio della sua bicicletta, facendolo cadere).

Oggi ha anche lottato per la vittoria di tappa, salvo cedere nel finale a 3 km dal termine, accusando infine un ritardo di 1’48” dal vincitore di tappa, il canadese Woods.

Il britannico Yates, leader della classifica, mantiene un vantaggio di 25 secondi sull’inseguitore Valverde; più attardato Nicolau, terzo a 1’22”.

LEGGI ANCHE: Mondiali di Bergen, tris di Sagan che dedica la vittoria a Scarponi

L’incidente. Non sono al momento disponibili immagini dell’impatto

 


Condividi:


Commenti