Fenati, it’s over: la FMI gli ritira la licenza. “Tornerò a lavorare con mio nonno in ferramenta”. L’avversario gli tende la mano

Fenati, it’s over: la FMI gli ritira la licenza. “Tornerò a lavorare con mio nonno in ferramenta”. L’avversario gli tende la mano
12 settembre 2018

La folle manovra nel corso della gara di Moto2 ai danni del rivale Stefano Manzi costa a Romano Fenati la carriera, letteralmente: dopo essere stato appiedato dal team Snipers, che ha risolto il contratto unilateralmente, arriva l’ultima mazzata, quella della FMI (Federazione Motociclistica Italiana), che gli ritira la licenza velocità, necessaria per prendere parte alle gare.

Il 22enne ascolano potrebbe provare a riottenerla, ma sembra aver voltato pagina. “Col motomondiale ho chiuso, non correrò mai più. Terminerò gli studì e lavorerò nel negozio di ferramenta con mio nonno”, spiega a Repubblica.

Rischia però di dover affrontare un doppio procedimento. Il primo quello appunto della federazione, che lo ha convocato per il 14 settembre, quando dovrà rispondere della violazione dell’articolo 1.2 del Regolamento di Giustizia

Il Tribunale Federale ha accolto le richieste del Procuratore Antonio De Girolamo, secondo il quale tirando la leva del freno di Manzi ad oltre 200 km/h il pilota di Ascoli aveva violato l’articolo 1.2 sul rispetto dei principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva.

Ma soprattutto, è arrivata alla Procura di Rimini l’esposto per tentato omicidio del CODACONS: il giovane (ex?) pilota potrebbe dunque finire a processo e con un’accusa pesantissima.

MIR. Tra le condanne generali è arrivato però anche il messaggio di Joan Mir, campione del mondo Moto3 2017 (proprio ai danni di Fenati), che tende la mano all’avversario della scorsa stagione, attraverso un lungo messaggio affidato al profilo Instagram:

“Ciao, Romano. Nell’ultimo GP di Misano hai commesso un errore veramente ingiustificabile, mettendo a rischio la vita di un nostro collega. Quell’azione non è degna di un pilota come te e, ovviamente, merita una giusta e dura punizione. L’anno scorso sei stato un grande rivale e mi hai costretto a correre al limite per tutta la stagione; abbiamo avuto mille battaglie, ma in pista ti sei sempre comportato come un grande pilota e atleta. Molte volte siamo saliti sul podio insieme e ho potuto apprezzare quanto fossi nobile non solo nella vittoria, ma anche nella sconfitta. Penso che tu sia una grande persona. Non arrenderti e combatti per il tuo futuro da pilota, tutti meritano una seconda e anche una terza possibilità. Lavora per correggere quegli impulsi che a volte ti tradiscono e ti fanno brutti scherzi, e torna in pista come quel grande pilota che sei. Abbiamo ancora mille battaglie da condividere!”

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Ciao @fennyfive , el pasado GP de Misano cometiste un error injustificable poniendo en riesgo la vida de un compañero. Esta acción no es digna de un piloto como tú, y por supuesto merecía un duro castigo. El año pasado fuiste un gran rival y me llevaste al limite durante toda la temporada, tuvimos mil y una batallas, pero siempre te comportaste como un gran piloto y deportista en la pista. Coincidimos muchas veces en el podio, y pude apreciar que eras noble no solo en la victoria, sino también en la derrota. Creo eres una gran persona. No te rindas y lucha por tu futuro como piloto, todo el mundo merece una segunda y hasta una tercera oportunidad. Trabaja para corregir esos impulsos que a veces te traicionan y te juegan malas pasadas, y regresa a la pista como ese gran piloto que eres. Nos quedan mil batallas por disputar!!! 💪💪💪 @motogp

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