Ungheria, Hamilton vince in solitaria. La Ferrari pasticcia ma Bottas gioca agli autoscontri

Ungheria, Hamilton vince in solitaria. La Ferrari pasticcia ma Bottas gioca agli autoscontri
29 luglio 2018

Lewis Hamilton vince anche in Ungheria, davanti alle Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Il campione del mondo porta a 24 punti il suo vantaggio in classifica dopo essere tornato in testa grazie al  suicidio di Vettel in Germania.

Un paio di pasticci per la Rossa ma fa molto peggio Bottas che finisce quinto: prima subisce il sorpasso del tedesco, poi tentando di recuperare la seconda posizione lo tocca rovinando l’anteriore; infine quasi rovina la gara di Ricciardo, buttandolo fuori in curva ma subendo comunque il sorpasso alcune tonrate dopo.

Bella prova per l’italo-australiano della Red Bull, che parte 12esimo e chiude quarto. Si ritira invece per problemi tecnici il compagno Verstappen.

LA GARA. Al via sorpasso di Vettel su Raikkonen (il finlandese ha corso tutta la gara senza poter bere), il pilota 4 volte campione del mondo con la Red Bull è l’unico dei top sulla strategia di una sosta.

Ma l’errore è doppio: sembrava aver recuperato per rientrare davanti a Bottas, ma c’è un problema all’anteriore durante la sosta; inoltre rientra con le ultrasoft, risentendone nel resto della gara: sarebbe stato forse meglio cominciare con le ultrasoft e montare poi le soft.

Senza il contrattempo e la scelta strategica rivedibile avrebbe potuto lottare per la vittoria: la notizia buona per i tifosi del Cavallino Rampante è infatti che ormai non sembra più esserci un gap tecnico nei confronti della Mercedes, almeno in certe condizioni (asciutto e molto caldo).

Non a caso, sia Vettel che Raikkonen recuperano agevolmente su Bottas, che poi perde la testa e toccando l’avversario esce fuori pista e finisce col farsi superare sia dal connazionale che infine da Ricciardo.

La Ferrari, come ammesso da Hamilton, era stata più veloce in tutte le sessioni di prove libere, salvo poi trovarsi la pioggia in quelle ufficiali.

Tuttavia, Hamilton (a differenza del rivale) non sembra sbagliare un colpo e non sarà dunque facile recuperare quasi una gara di distacco in classifica.

Mancano comunque 9 GP al termine della stagione.

CLASSIFICHE. Le classifiche dopo il GP all’Hungaroring.

Piloti: Hamilton 213, Vettel 189, Raikkonen 146, Bottas 132, Ricciardo 118, Verstappen 105.

Costruttori: Mercedes 345, Ferrari 335, Red Bull 223.

Un Sebastian Vettel stravolto dalla fatica e dal caldo: “È stata una gara dura, il secondo posto non è ciò che volevamo in questo weekend ma penso che fosse il massimo oggi”. E tuttavia le potenzialità tecniche della Ferrari indicano altro.

La personalissima gara agli auto-scontri di Bottas: prima colpisce Vettel, poi un Ricciardo in fase di sorpasso


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