Francia campione del Mondo, 4-2 sulla Croazia: suicidio avversario nel primo tempo, poi prende il largo

Francia campione del Mondo, 4-2 sulla Croazia: suicidio avversario nel primo tempo, poi prende il largo
15 luglio 2018

La Francia è campione del mondo: supera 4-2 la Croazia e fa il bis a 20 anni dal primo successo, nel Mondiale casalingo del 1998 (s’impose 3-0 sul Brasile). Era la terza finale dei ‘galletti’, che avevano perso nel 2006 contro l’Italia.

Le reti: autogoal Mandzukic (18′), Perisic 28′, rig. Griezmann 38′ (rig. per fallo di mano di Perisic); Pogba 59′, Mbappé 65′, Mandzukic 69′.

La Croazia, che migliora il terzo posto del 1998 (anche allora perse con la Franca, in semifinale), ha motivo di recriminare per gli episodi della prima frazione: dubbio il fallo dal limite di Brozovic su Griezmann, che crolla al suolo come colpito da bazooka (dagli sviluppi della punizione il vantaggio francese); sembra invece corretta l’assegnazione del rigore, con Perisic ingannato dalla finta di Matuidi.

Andando al riposo in vantaggio, la Francia, come con il Belgio, può praticare nelle migliori condizioni il suo gioco all’italiana basato su difesa e contropiede, sempre innescato da un Mbappe che raggiunge velocità da centometrista.

E, forse non a caso, arrivano i due goal che chiudono di fatto la partita, di Pogba e Mbappé, lasciati troppo liberi. di colpire.

La clamorosa papera di un deconcentrato Lloris regala a Mandzukic (bravo a crederci) la palla del 4-2.

Ma si fa sentire la stanchezza: la Croazia aveva giocato 3 partite oltre i regolamentari ed ha riposato un giorno in meno; ed emerge anche quello che forse è il limite più grande della Croazia, l’assenza di uno schema offensivo diverso dal cross dalle fasce.

La squadra di Dalic, come mostrano gli episodi, dimostra inoltre scarso cinismo, mentre gli uomini di uno scafatissimo Deschamps sfruttano ogni occasione e dopo un primo tempo in cui si trova in vantaggio con un solo vero tiro legittima il successo nella ripresa.

STATISTICHE. Mbappé, terzo under 20 in una finale mondiale (gli altri Pelé e Bergomi), diventa il secondo giocatore under 20 a segnare in questa partita (l’altro è ovviamente O Rei, nel 1958); Deschamps è il terzo ad aver vinto il Mondiale sia da giocatore che da allenatore, gli altri due il tedesco Beckenbauer ed il brasiliano Zagallo.

PODIO. Battendo 2-0 l’Inghilterra nella finalina di ieri, il Belgio si è classificato terzo.

 

TABELLINO. Francia-Croazia 4-2. Marcatori: 18′ aut. Mandzukic (C), 28′ Perisic (C), 38′ rig. Griezmann (F), 59′ Pogba (F), 65′ Mbappé (F), 69′ Mandzukic (C)

FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez; Pogba, Kanté (55′ N’Zonzi); Mbappé, Griezmann, Matuidi (73′ Tolisso); Giroud (81′ Fekir). Allenatore: Didier Deschamps.

CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic (81′ Pjaca); Rakitic, Brozovic; Rebic (71′ Kramaric), Modric, Perisic; Mandzukic. Allenatore: Zlatko Dalić.

Arbitro: Nestor Pitana (Argentina)

Ammoniti: 27′ Kanté (F), 41′ Hernandez (F)


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