La lettera d’addio di Ronaldo: “Si apre una nuova fase della mia vita e carriera”

La lettera d’addio di Ronaldo: “Si apre una nuova fase della mia vita e carriera”
10 luglio 2018

Cristiano Ronaldo è un nuovo giocatore della Juventus: dovrebbe sostenere le visite mediche lunedì prossimo, al Real Madrid andranno 105 milioni di euro. Firmerà un quadriennale da circa 30 milioni netti a stagione.

Probabile che la Juventus, società quotata in Borsa, emetta un comunicato dopo la chiusura dei mercati finanziari, dunque in serata.

In mattinata il presidente dei bianconeri Andrea Agnelli aveva raggiunto in volo il resort greco in cui il 33enne attaccante sta trascorrendo le vacanze per definire gli ultimi dettagli del trasferimento insieme al suo agente Mendes; a Madrid invece il numero uno dei Blancosa Florentino Perez discuteva l’affare nel Consiglio Direttivo della società.

LA LETTERA.Pochi minuti fa è stata pubblicata la lettera aperta di Cristiano Ronaldo ai tifosi del Real Madrid, con la quale annuncia l’addio e ne spiega le ragioni:

Questi anni al Real Madrid e nella città di Madrid sono stati forse i più felici della mia vita. Provo solo sentimenti di enorme gratitudine per questo club, per i tifosi e per questa città. Posso solo ringraziare tutti per l’amore e l’affetto che ho ricevuto.

Tuttavia, credo sia giunto il momento di aprire una nuova fase nella mia vita ed è per questo che ho chiesto al club di accettare il trasferimento di me. Mi sento così e chiedo a tutti, e specialmente ai nostri tifosi, di capirmi.

Sono stati 9 anni assolutamente meravigliosi, unici.

Ho avuto favolosi compagni di squadra, sia in campo che nello spogliatoio, ho sentito il calore di un pubblico incredibile e insieme abbiamo vinto 3 Champions consecutive, 4 in 5 anni. E, a livello individuale, ho avuto la soddisfazione di vincere 4 Palloni d’Oro e 3 Scarpe d’Oro, nei miei anni in questo club immenso e straordinario.

Il Real Madrid ha conquistato il mio cuore e quello della mia famiglia, ed è per questo che più che mai voglio ringraziare: grazie al club, al presidente, ai direttori, ai miei colleghi, a tutti i tecnici, i medici, i fisioterapisti e gli incredibili lavoratori che fanno funzionare tutto.

Grazie infinite ancora una volta ai nostri fan e grazie anche al calcio spagnolo. Ho riflettuto molto e so che è giunto il momento per un nuovo ciclo.

Me ne vado, ma questa maglietta, questo stemma e il Santiago Bernabéu continuerò a sentirli sempre i miei ovunque io sia.

Grazie a tutti e naturalmente, come ho detto la prima volta nel nostro stadio 9 anni fa: Hala Madrid!”

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