Pioggia di critiche su Neymar: simulazione, pianto e “figlio di p…” all’avversario

Pioggia di critiche su Neymar: simulazione, pianto e “figlio di p…” all’avversario
22 giugno 2018

Il Brasile batte 2-0 i centroamericani di Costa Rica grazie alle reti di Coutinho e di Neymar, arrivate solo nel recupero; ma fa discutere la partita nella partita dell’attaccante del PSG, che si segnala per scorrettezze assortite e ancor di più per il pianto dopo la rete, apparso una reazione quanto meno esagerata per il contesto.

Fino al 91′ l’eroe di giornata è il portiere costaricense e del Real Madrid Keylor Navas, al 91′ il goal di Coutinho (secondo dopo quello dell’esordio) risolve la sfida, al 97′ raddoppio di Neymar che scoppia a piangere.

E dire che si trattava in fondo di un match della fase a gironi già vinto, ma è solo l’ultimo atto di una condotta da molti giudicata discutibile.

Nella prima frazione Neymar ha protestato a lungo per diversi interventi dei giocatori del Costa Rica su di lui, giudicati fallosi dall’attaccante ma non dall’arbitro Kuipers.

Ha continuato a lamentarsi nel tunnel degli spogliatoi e poi nella ripresa, quando si è scagliato contro l’avversario Duarte esclamando: “Figlio di puttana, vai a farti fottere”.

Al 79′ il tuffo in area che viene giudicato in un primo momento erroneamente fallo da rigore: Neymar si porta sul dischetto, vi rimarrà poi qualche secondo di troppo, anche dopo il responso del VAR che ribalta tutto.

Per la simulazione viene criticato anche da Cucchi, ex cronista di ‘Tutto il calcio’ a Radio Rai: “No… Neymar … così no. Sei brasiliano, sei al mondiale… non si può. Peccato. Viva il Var!”

Lo stesso Cucchi esalterà poi il numero sul corner poco prima del goal, messo a segno Coutinho: Firmino prolunga di testa per Gabriel Jesus che serve l’ex interista (non è chiaro quanto volontariamente) per il comodo tap-in.

La partita finisce di fatto lì: la nazionale del Costa Rica, che pure aveva creato la prima occasione da goal, si era poi limitata a difendersi ordinatamente e non ha più le forze per organizzare una reazione dopo lo svantaggio.

C’è ancora tempo per il raddoppio, il goal a porta vuota di Neymar: ed il pianto, che racconta di una tensione eccessiva e a molti fa storcere il naso.

GIRONE E. Dopo il pareggio con la Svizzera, il Brasile si è portato a 4, come la Svizzera che ha battuto nel recupero la Serbia.

Grazie al goal del 2-0, sudamericani primi per differenza reti.

Ai Verdeoro basterà un pari nell’ultima partita del girone, contro la Serbia, per passare il turno; per il primo posto nel girone servirà però quasi certamente la vittoria perché la Svizzera nell’ultimo turno affronterà Costa Rica.

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