Da Valencia a Mosca pedalando, 6000 km per vedere la Spagna: “Tenda, sacco a pelo e vestiti, tutto sulla bici”

Da Valencia a Mosca pedalando, 6000 km per vedere la Spagna: “Tenda, sacco a pelo e vestiti, tutto sulla bici”
17 giugno 2018

“Sono arrivato 4-5 ore fa”, racconta il tifoso spagnolo autore dell’incredibile impresa: partito dalla sua Valencia lo scorso 2 aprile, come spiega, è arrivato finalmente a Mosca: percorrendo 6000 km, “alla media di circa 500 km a settimana”, racconta in un buon italiano il ciclista, di cui rimane ignoto il nome.

Naturalmente, ha dovuto portarsi dietro “tutto il necessario: vestiti, sacco a pelo, tenda….”

L’obiettivo: “Sono venuto qui per vedere la mostra” [probabilmente intende per respirare e godersi l’atmosfera del Mondiale, n.d.r.], certamente voglio vedere la Spagna, magari anche altre partite. Ma non ho nessun biglietto”.

L’intervistatore di gazzetta.it, scherzando, sottolinea come un’impresa del genere meriti dalla federazione spagnola almeno due biglietti in omaggi.

Il suggerimento non viene raccolto: “Non ho tanti soldi. Vedremo, proveremo a farlo”. Magari la Nazionale campione del mondo 2010 gli farà pervenire una sorpresa.

PARTITE DELLA SPAGNA. Non ha fatto in tempo a vedere la spettacolare sfida con il Portogallo, terminata 3-3, del resto giocata a Sochi (sud della Russia, fuori dal suo percorso).

Le altre due partite del girone sono a Kaliningrad, 1200 km; e a Kazan (quella con l’Iran di giorno 20): ‘solo’ altri 800 km; in alternativa, per non spostarsi ancora, può sperare che la Spagna arrivi in finale, che si giocherà appunto nella capitale il 15 luglio.

DUE CONTI. Per la verità, da Valencia a Mosca i km sono circa 4000; ma, come suggeriscono le tante bandiere sul retro della bici, il valente ‘pedalatore’ si è concesso più di una deviazione, Inghilterra e Italia incluse. In fondo, cosa sono 2000 km in più…

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