Diritti TV, dalla prossima stagione due abbonamenti per vedere tutta la Serie A. E ’90º minuto’ può chiudere

Diritti TV, dalla prossima stagione due abbonamenti per vedere tutta la Serie A. E ’90º minuto’ può chiudere
8 giugno 2018

Sono stati approvati nell’assemblea della Lega Serie A i nuovi pacchetti per la vendita dei diritti TV 2018-2020 (cioè dal prossimo campionato e per tre anni): la grande novità è che nessun operatore potrà acquisire tutte le partite del campionato.

Le immagini saranno in chiaro a partire solo a partire dalle 22, il che chiaramente mette fuori gioco la tradizionale trasmissione delle 18 circa 90º minuto, che finora ha permesso di vedere gli highlight delle partite (posticipi esclusi ovviamente).

PER PRODOTTO. Il primo punto dipende dal fatto che si è deciso di non vendere più in base alle piattaforme, ma per prodotto: per questa ragione, se un operatore acquisisse tutte le partite, diverrebbe monopolista, perché lo stesso contenuto non potrebbe essere trasmesso da più operatori come accaduto finora.

DUE ABBONAMENTI. Mandato in soffitta l’accordo con Mediapro, il cui contratto è stato sciolto unilateralmente dalla Lega, quest’ultima ha appunto partorito il nuovo bando, destinato a far discutere.

In primo luogo per l’ovvia conseguenza della nuova formulazione, cioè che a partire dalla prossima stagione e per tre anni per vedere tutte le partite serviranno due abbonamenti. Ciò a prescindere dal media su cui verranno trasmesse: che sia digitale terrestre, web o satellite.

In vendita ci sono infatti (a parte i vari pacchetti per highlights) tre pacchetti con esclusive per prodotto, i pacchetti 5, 6 e 7 (vedi schema in fondo) che, come spiegato, nessun operatore può acquistare in toto.

È prevista una teorica ‘scappatoia’: il licenziatario di uno o due pacchetti può vendere il diritto di ritrasmettere le proprie partite sulla piattaforma di un altro broadcaster attraverso accordi commerciali. Non è tuttavia chiaro al momento con quali modalità, né è scontato che accada.

HIGHLIGHT, TV VS WEB. Il pacchetto degli highlight (quello che finora era stato di 90º minuto e delle trasmissioni sportive in seconda serata) non sarà esclusivo, ma gli highlights potranno essere trasmessi solo dalle 22 di domenica.

Gli highlights sul web, invece, potranno essere ritrasmessi 3 ore dopo la fine di ciascuna partita.

Resta salvo il diritto di cronaca per la trasmissione dei gol durante i telegiornali, ristretto però ad un minuto e venti secondi.

Difficile stabilire con certezza le ragioni di questo cambiamento (per certi versi epocale) che sembra però conseguenza dell’obiettivo dei club di incassare almeno 1,1 miliardi a stagione, cioè poco più dell’1,05 che garantiva Mediapro.

Per raggiungere l’obiettivo si rende necessario offrire match in esclusiva assoluta, assai più appetibili per gli operatori.

PACCHETTI. I pacchetti per la trasmissione delle partite in diretta sono 3 (il 5, il 6 ed il 7), divisi per ogni giornate nella maniera illustrata con lo schema; ogni operatore può acquistarne al massimo due

Divisione pacchetti diritti TV Serie A


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