Panico in Brasile durante il match: invasione delle vespe ‘marimbondos’

Panico in Brasile durante il match: invasione delle vespe ‘marimbondos’
6 giugno 2018

Panico su un campo di calcio in Brasile: mentre è in corso Altos-Nacional (serie D locale) calciatori e terna arbitrale si buttano faccia a terra  per provare a limitare i danni dell’improvviso attacco di uno sciame di vespe.

La partita viene interrotta per 6 minuti: i presenti sembrano essersela cavata senza punture.

L’arbitro, come si legge nel referto del match (vinto 3-0 dai padroni di casa), ha riportato: “Durante una pausa per bere, si è verificata un’invasione di marimbondos sul campo. Abbiamo dovuto proteggerci, noi così come gli atleti e gli staff tecnici”.

CHE DOLORE. Si trattava peraltro di una famiglia di vespe temibili, ben più della media: i Pompilidi, ben note in Brasile dove vengono anche chiamate marimbondos: generalmente si nutrono di ragni, immobilizzandoli con il loro veleno.

Raramente attaccano gli umani se non provocate ma quando lo fanno la loro puntura è estremamente dolorosa, tanto che può raggiungere il livello massimo nella scala di dolore da puntura di insetto creata dall’entomologo Schmidt.

TUTTI A TERRA. In casi del genere, come accaduto anche l’anno scorso in Honduras, la procedura per ridurre (in qualche caso azzerare) il rischio di punture è appunto quella di stendersi sul terreno.


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