Froome, gli ostacoli che non ti aspetti: la moto a terra e il ‘medico’ con inalatore gigante

Froome, gli ostacoli che non ti aspetti: la moto a terra e il ‘medico’ con inalatore gigante
25 maggio 2018

Impresa di Chris Froome nella terz’ultima tappa del Giro d’Italia, vittoria in solitaria a Bardonecchia dopo 80 km di fuga; ed il ciclista britannico ha anche avuto a che fare con un paio di ostacoli imprevisti: una moto a terra in una delle gallerie ed un dottore con inalatore gigante…

LA MOTO. Lungo la discesa dal Sestriere, lanciato a tutta velocità, Froome si trova davanti una moto dell’organizzazione finita a terra. Una pronta frenata gli permette di evitare l’ostacolo, quando era già virtualmente Maglia Rosa.

IL DOTTORE. Qualcuno ha approfittato per ironizzare sul caso salbutamolo, la sostanza assunta tramite inalatore per la quale era stata trovata una quantità superiore al limite nel suo corpo dopo la Vuelta (che aveva vinto e potrebbe perdere a favore di Nibali).

E così su una delle salite il 4 volte vincitore del Tour è stato inseguito da due appassionati, vestiti da dottore il primo ed un altro (sembrerebbe) da paziente, con un inalatore gigante in mano.

SOSPETTI. Non mancano peraltro sospetti sulla sua impresa, vittoria con 3 minuti abbondanti sugli inseguitori. Diversi appassionati, in modo meno colorito rispetto a quelli su citati, dubitano che questo successo sia ‘pulito’.

C’è chi scrive ad esempio: “Un’impresa alla Landis, all’incirca con la stessa credibilità” (il ciclista americano che nel 2010 fece delle ammissioni sul suo doping fra il 2002 ed il 2006).

Sul salbutamolo la sentenza arriverà ben dopo il Giro, che in caso di sua vittoria può rimanere dunque sub iudice.


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