L’Inter batte la Lazio in rimonta e va in Champions. De Vrij causa il rigore su Icardi

L’Inter batte la Lazio in rimonta e va in Champions. De Vrij causa il rigore su Icardi
20 maggio 2018

Al termine di una gara dalle mille emozioni, l’Inter batte all’Olimpico la Lazio: il finale è 2-3, i nerazzurri raggiungono proprio l’avversario di stasera a quota 72 ma in virtù dei maggiori punti realizzati negli scontri diretti (all’andata 0 a 0) è suo il quarto posto, ultimo valido per la prossima Champions (e, novità di quest’anno, senza preliminari).

Farà discutere e molto De Vrij, il giocatore al centro di un caso con dichiarazioni velenose su sponda biancoceleste: l’olandese macchia una buona prestazione andando a far fallo su Icardi quando il punteggio era di 2-1 per la Lazio.

La squadra di Simone Inzaghi termina in 10: espulso al 79′ il capitano Lulic per doppia ammonizione.

LE RETI. 9’ pt aut. Perisic (I), 29′ pt D’Ambrosio (I), 41′ pt Felipe Anderson (L), 33’ st rig. Icardi (I), 37’ st Vecino (I).

SINTESI DEL MATCH. Il primissimo approccio dell’Inter al match sembra migliore, ma dopo pochi minuti è la Lazio a venir fuori: dominerà per oltre un’ora.

Il vantaggio biancoceleste è meritato perché arriva dopo un paio di buone occasioni non sfruttate, ma è anche frutto di un incredibile colpo di fortuna: il tiro sbilenco di Marusic trova la deviazione di testa di Perisic, palla che va all’angolino.

Pareggio con D’Ambrosio che alla mezz’ora sulla linea anticipa il portiere avversario e insacca in una strana mezza rovesciata: proteste per una presunta carica, Rocchi però convalida.

Sembra quasi solo un episodio perché la squadra di casa riprende a dominare e torna in vantaggio su contropiede: Felipe Anderson sfugge a D’Ambrosio, Miranda non riesce a chiudere ed il brasiliano la mette alla destra di Handanovic.

L’impressione è che solo un episodio possa cambiare l’esito di questa sfida.

E l’episodio arriva, con un preludio: Inzaghi sostituisce Immobile al 75′ con l’esterno difensivo Jordan Lukaku, da quel momento la Lazio arretra il baricentro e dà coraggio all’Inter.

Passano solo 2 minuti e si verifica l’episodio, destinato a far discutere a lungo: Stefan De Vrij, di fatto già da domani giocatore dell’Inter (contratto firmato e depositato), travolge in scivolata Icardi in area. 

Inevitabile il rigore, che l’argentino trasforma. Marcatura numero 29 per lui, è capocannoniere a pari merito con Immobile.

Subito dopo l’espulsione di Lulic per doppio giallo: ingenuo fallo su Brozovic a centrocampo.

Altri 3 giri di lancetta e arriva il goal che vale una stagione: angolo di Brozovic, schiaccia Vecino per il 2-3 finale.

Decide proprio l’uruguagio, che è stato molto criticato in queste settimane per la sue pessime prestazioni, conseguenza però in parte di un’infiammazione.

Icardi fa ancora in tempo a sprecare un paio di occasioni per chiuderla, la Lazio non ha più forze.

E così, a 6 anni e 2 mesi dall’eliminazione con il Marsiglia, i nerazzurri tornano a disputare il torneo continentale più importante.

TABELLINO. LAZIO-INTER 2-3. MARCATORI: 9’ pt aut. Perisic (I), 29′ pt D’Ambrosio (I), 41′ pt Felipe Anderson (L), 33’ st rig. Icardi (I), 37’ st Vecino (I).

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij (39’ st Nani), Radu (31’ st Bastos); Marusic, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson, Immobile (30’ st Lukaku). A disposizione: Guerrieri, Vargic, Caceres, Wallace, Basta, Patric, Di Gennaro, Crecco, Caicedo. Allenatore: Inzaghi.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio (36’ st Ranocchia); Vecino, Brozovic; Candreva (16’ st Eder), Rafinha (23’ st Karamoh), Perisic; Icardi. A disposizione. Padelli, Berni, Lisandro, Gagliardini, Santon, Borja Valero, Dalbert, Pinamonti. Allenatore: Spalletti.

ARBITRO: Rocchi di Firenze.

NOTE: Espulsi: al 34’ st Lulic (L) per doppia ammonizione; al 48′ st Patric (L) per proteste dalla panchina. Ammoniti: Brozovic (I), Miranda (I), Luiz Felipe (L), Lulic (L), Leiva (L), D’Ambrosio (I), Strakosha (L).

 

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