Juventus campione d’Italia, Sarri attacca: “Sempre in campo dopo, ha vinto la più potente”

Juventus campione d’Italia, Sarri attacca: “Sempre in campo dopo, ha vinto la più potente”
13 maggio 2018

La Juventus si laurea campione d’Italia per la settima volta consecutiva grazie allo 0 a 0 di Roma, contro una squadra peraltro priva di motivazioni per aver già conquistato la Champions grazie al risultato dell’anticipo di San Siro.

I bianconeri si portano a quota 92, +4 sul Napoli ad una giornata dal termine. Non basta dunque la vittoria in casa della Sampdoria (reti di Milik e Albiol nella ripresa) agli uomini di Sarri, che è però polemico nelle interviste post-partita chiamando in causa il calendario come elemento decisivo ai fini dello scudetto.

ROMA-JUVENTUS. Partita che si trascina seppur con buoni ritmi in attesa del triplice fischio, in un’atmosfera festosa anche perché la Roma ha già raggiunto la Champions. Si fa preferire la squadra di Di Francesco, tuttavia imprecisa al momento del tiro.

Unico scossone il rosso a Nainggolan al 68′, per doppia ammonizione.

Termina a reti bianche, possono partire i festeggiamenti per il settimo titolo consecutivo. Barzagli conferma nel post-partita che sarà della squadra anche l’anno prossimo, mentre è quasi certo l’addio di Buffon.

Con questa vittoria vengono eguagliati i 7 titoli consecutivi del Lione (2002-2008), nessuno ha fatto meglio nei campionati maggiori.

SAMPDORIA-NAPOLI. Partita a lungo bloccata anche perché il terreno è pesante. La sblocca al 72′ Milik (entrato da appena 1 minuto) con un gran sinistro dal limite, 8 minuti dopo Albiol su azione d’angolo per il definitivo 0-2.

La partita (come da regolamento) era stata sospesa per qualche secondo da Gavillucci per cori discriminatori nei confronti dei tifosi partenopei.

SARRI. Raggiunto il record di punti della squadra, obiettivo dichiarato del tecnico toscano. Che è però polemico nel post-partita ai microfoni di Premium.

Quando gli viene chiesto cosa sia mancato per lo scudetto, risponde: “L’abbiamo perso in albergo, non in campo. Bisognava andare a letto prima il sabato sera a Firenze. La squadra ha subito un contraccolpo per l’arco temporale e i modi in cui è venuto fuori il risultato.

Leggi anche:
De Laurentiis: "L'uccellino mi ha detto che Roma e Liverpool hanno la stessa proprietà". Pallotta: "Che s'è fumato?"

Nelle ultime 16 partite abbiamo giocato 14 volte dopo la Juventus e vincendo loro quasi tutte le partite è chiaro che abbiamo avuto un danno notevole”.

E l’ulteriore stoccata, quando gli chiedono se abbia vinto la migliore: “Di sicuro ha vinto la più potente”.

LEGGI ANCHE;

De Vrij, durissime accuse di Tare: “L’Inter ha giocato sporco”. E Inzaghi: “Non so se domenica lo schiero”

San Zenga salva l’Inter e Brozovic lo ringrazia: 2-2 con la Lazio, si decide tutto all’ultima


Condividi:


Leggi anche:
De Laurentiis: "L'uccellino mi ha detto che Roma e Liverpool hanno la stessa proprietà". Pallotta: "Che s'è fumato?"
Commenti