Giro 2018, si parte a Gerusalemme. Ma Froome cade nella ricognizione della crono

Giro 2018, si parte a Gerusalemme. Ma Froome cade nella ricognizione della crono
4 maggio 2018

Il Giro d’Italia 2018 prende il via oggi, venerdì 4 maggio, da Gerusalemme; e regala una sorpresa ancora prima di iniziare: nella ricognizione della cronoprologo (si parte alle 12.50 italiane) cade infatti scivolando in curva Chris Froome, per lui escoriazioni evidenti a gomito, anca e ginocchio. Sarà regolarmente con il gruppo ma potrebbe risentire dell’incidente.

Caduta ed escoriazioni anche per il capitano dell’Astana Miguel Angel Lopez, va peggio al bielorusso gregario della Bahrain-Merida Siucu che si rompe la clavicola.

Il britannico, dato fra i favoriti (il favorito per Nibali: “Disegnato su misura per lui ed il suo team”), è stato anche oggetto di critiche asperrime da parte del vincitore della scorsa edizione, Tom Dumoulin, per il quale non avrebbe dovuto nemmeno esserci per via della faccenda del salbutamolo.

Il 4 volte vincitore del Tour, ma mai al Giro (e squalificato per traino nel 2010), ha anche risposto, ma chissà che queste polemiche non lo abbiano distratto.

PERCORSO DELLA CRONOPROLOGO. La prima della tre tappe in Israele si corre a Gerusalemme, 9,7 km in un percorso ondulato (170 metri di dislivello totali); non si frenerà quasi mai, ad eccezione di un paio di curve. Le temperature potrebbero sfiorare i 40 gradi sull’asfalto (31-32 temperatura atmosferica).

Rilevamento intermedio dopo 5,1 chilometri e un breve tunnel ben illuminato al chilometro 7,3.

Finale prima in discesa e una curva ai 750 metri dall’arrivo: gli ultimi 300 metri saranno invece in salita, con punte del 9% negli ultimi 100 metri.

Il rettilineo d’arrivo è largo 6,5 metri. L’arrivo dell’ultimo corridore è previsto intorno alle 16 in Italia.

Favorito Dumoulin (ultimo a partire, alle ore 15.45 italiane, 16.45 locali), occhio anche a Rohan Dennis, australiano della Bmc.

Nelle previsioni Froome (parte alle 15.4 italiane) doveva perdere una decina di secondi, ma dipenderà anche da quanto risentirà dell’incidente.

Aru (16.32) potrebbe perdere rispetto al vincitore tra i 30 e i 40 secondi.

BARTALI. La tappa è dedicata a Gino Bartali, inserito fra i ‘Giusti fra le Nazioni’ per aver contribuito a salvare la vita di diversi ebrei italiani durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ci sarà anche la famiglia di Scarponi.

 

PROFILO ALTIMETRICO DELL’EDIZIONE 2018 IN PDF

PROGRAMMA

 

Profilo altimetrico della prima tappa.

 

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