Marquez re di Austin, le lacrime di Iannone al primo podio Suzuki

Marquez re di Austin, le lacrime di Iannone al primo podio Suzuki
23 aprile 2018

Marc Marquez vince per la sesta volta consecutiva ed in solitaria il GP degli Stati Uniti ad Austin, Viñales e Iannone completano il podio.

Rossi quarto davanti a Dovizioso che è nuovamente leader della classifica grazie alla caduta Cal Crutchlow, che aveva vinto nel GP delle polemiche in Argentina.

Anche in Texas Marquez ha rimediato una penalizzazione, in qualifica, per aver rallentato Viñales che lo manda a quel paese: 3 posizioni di arretramento sulla griglia di partenza.

Ma questa volta è l’unico inconveniente per il campione del mondo, che prende la testa della gara già in avvio per fare poi gradualmente il vuoto.

In classifica generale comanda ora Dovizioso, già vincitore in Qatar. L’italiano della Ducati è però preoccupato per le prestazioni della sua moto: “Speravo di essere più competitivo in Argentina e qui.

Abbiamo fatto un passo in avanti nella gestione delle gare ma non basta se vogliamo puntare al campionato: non possiamo permetterci di fare sesto, settimo, ottavo in certe gare”.

IANNONE. Primo podio in Suzuki per Iannone, a lungo criticato per le tante cadute nella scorsa stagione.

Così lo commenta, sul filo della commozione: “È una  bella sensazione, questo podio è il risultato di quando non si molla mai. Sono stato più forte delle voci della gente che mi sputava addosso.

Io ci ho sempre creduto. Ho sentito tante cose dentro di me, ma ho reagito e sono tornato. Il lavoro ha pagato e devo dire grazie alla Suzuki, a tutto il team e a tutti quelli che hanno creduto in me. Siamo tornati e credo che ora staremo sempre lì.

È stata dura essere Iannone in questo periodo, ma sono stato forte e sono riuscito a venirne fuori”.

GLI ALTRI.  Settimo Pedrosa reduce dall’intervento alla mano di 8 giorni fa; continua la crisi di Lorenzo, solo 11esimo; gli altri italiani: 12esimo Petrucci, fuori dalla zona punti il campione Moto2 Morbidelli.


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