Belen Rodriguez racconta il rapimento da adolescente: “Mi presero per i capelli e mi buttarono per terra”

14 aprile 2018

Belen Rodriguez, nota showgirl e compagna (e a breve convivente) del pilota Suzuki Andrea Iannone, ha raccontato al magazine INFamiglia un episodio poco noto, risalente agli anni della sua adolescenza, quando in Argentina fu vittima con la sua famiglia di un rapimento-lampo.

“In Argentina c’era la rivoluzione e la criminalità dilagava”, esordisce la bella 33enne. “Dovevi prestare attenzione quando uscivi per strada, non potevi tornare a casa da sola.

Una volta, erano le 9 di sera, stavo rientrando in macchina con una persona, quando ci ha fermato un uomo con un passamontagna e una pistola in mano. Sono stata presa per i capelli, tirata fuori dall’auto e buttata per terra.

Poi sono arrivati altri tre uomini armati che ci hanno portato dentro casa e hanno rinchiuso tutta la mia famiglia in bagno”.

E prosegue: “Hanno svaligiato la nostra abitazione senza pietà, si sono portati via la vita di una famiglia, l’hanno distrutta”.

Poi sparirono, ma la storia non finisce qui e si arricchisce di un contorno ancora più drammatico: “Il giorno dopo, quando ci siamo liberati e abbiamo dato la notizia, mio nonno paterno è morto d’infarto. Da quel momento per me è stato un inferno, non volevo stare a casa da sola, avevo paura di essere ammazzata, ero una ragazzina adolescente che aveva visto la morte in faccia”.

LEGGI ANCHE: Belen completamente nuda, il commento di Iannone è vietato ai minori


Condividi:


Commenti