Il Comune di Roma ‘resuscita’ il campione olimpico Abebe Bikila, morto 45 anni fa

Il Comune di Roma ‘resuscita’ il campione olimpico Abebe Bikila, morto 45 anni fa
12 aprile 2018

Bizzarra gaffe del Comune di Roma che nel pubblicizzare l’Appia Run in programma il prossimo 15 aprile annuncia la presenza come ospite del celebre maratoneta Abebe Bikila, 2 volte campione olimpico. Tutto bello, non fosse che l’etiope è morto ormai 45 anni fa, nel 1973.

Così si è potuto leggere per diverse ore sul sito del comune: “Abebe Bikila sarà la GUEST star dell’Appia Run di domenica e correrà con i partecipanti”.

Non si può escludere tuttavia che si tratti dell’opera di un hacker, anche se ad avviso di chi scrive s’è trattato di un’errata (e goffa) interpretazione di quanto scritto sul sito appiarun.it, dove si legge: “Una gara da correre insieme al mito di Abebe Bikila che su questi sampietrini” etc. cioè nel ricordo del grande atleta.

Per inciso, se Abebe fosse vivo, avrebbe 85 anni (non 86 come era scritto nel sito): molto difficilmente potrebbe correre con i partecipanti…

L’Appia Run, che giunge alla ventesima edizione, è nata per commemorare l’impresa del maratoneta, campione olimpico a Roma ’60 (poi anche a Tokyo ’64).

Nato nel 1932 nell’allora Impero Etiope (che per breve tempo fu poi parte dell’Impero Italiano, durante il fascismo), Abebe rimase paralizzato (pur mantenendo parziale mobilità della parte superiore del corpo) in seguito ad un incidente stradale nel 1939.

Morì 4 anni dopo, nel 1973 (appena 41enne), per un’emorragia cerebrale che si ritiene conseguenza indiretta di quell’incidente (stesso destino che 40 anni dopo toccherà ad esempio alla collaudatrice Formula 1 Maria de Villota).

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