Juventus, 3 punti per lo scudetto. Inutile il goal dell’ex di Bonucci (che festeggia)

Juventus, 3 punti per lo scudetto. Inutile il goal dell’ex di Bonucci (che festeggia)
31 marzo 2018

La Juventus supera 3-1 il Milan e si porta a +4 sul Napoli, bloccato dal Sassuolo: il vantaggio con Dybala, pareggia (e festeggia) Bonucci; nella ripresa Cuadrado e Khedira firmano la vittoria bianconera.

I rossoneri, all prima sconfitta dopo 10 risultati utili consecutivi (e 5 vittorie nelle ultime 5), rimanogno a quota 50: -8 dall’Inter quarta, che ha superato agevolmente il Verona.

Tra martedì 3 e mercoledì 4 i recuperi delle 27esima, rimandata per la morte di Davide Astori, derby il 4 alle 18.30. Martedì 3 invece, alle 20.45, la Juventus ospiterà il Real Madrid per la gara d’andata dei quarti di Champions (gara che verrà trasmessa in chiaro).

BONUCCI. Il grande ex, beccato prima del via da parte del pubblico che lo ha “accolto” con fischi ed il dito medio, segna la rete del pareggio beffando di testa gli ex compagni.

Nella prima frazione il Milan sembra aver fatto anche leggermente meglio, ma sulla lunga distanza è venuta fuori la forza dei campioni d’Italia in carica.

Allegri, che ha schierato la squadra con un (ormai) insolito 3-5-2, ha il grande merito di non accontentarsi del pareggio malgrado il mezzo passo falso della squadra di Sarri e butta dentro al posto di Matuidi Cuadrado, al rientro dall’infortunio: proprio dal colombiano al 79′ la zuccata del 2-1 su assist di Khedira, all’87’ la chiude il tedesco, che con un gran finale riscatta una gara in buona parte in ombra.

ALLEGRI E BONUCCI. Nella conferenza stampa che precede il match così si era espresso il tecnico toscano su Bonucci: “Leo ha dato tanto alla Juve e la Juve ha dato tanto a lui. In estate ha fatto una sua scelta, avrà avuto i suoi motivi. È ancora molto legato a Buffon, Barzagli e Chiellini.

In estate abbiamo perso un grande giocatore, ma Benatia e Rugani sono cresciuti tanto. Nessun rancore con Bonucci, ho un ottimo rapporto con lui. Non mi aspettavo la sua decisione di andare via, ma è una scelta che abbiamo rispettato”.

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