Coppa Italia, la finale è Milan-Juventus. Romagnoli segna il rigore decisivo ma non festeggia

Coppa Italia, la finale è Milan-Juventus. Romagnoli segna il rigore decisivo ma non festeggia
28 febbraio 2018

Il 9 maggio si sfideranno a Roma per la conquista della Coppa Italia Juventus e Milan. Se i bianconeri passano secondo pronostico (1-0 come all’andata, Pjanic su rigore), molto più equilibrata è la sfida dell’Olimpico fra la Lazio e la squadra di Gattuso, che passa dopo i rigori ad oltranza.

Punteggio a reti bianche come all’andata, passano i rossoneri che hanno rischiato di doversi mangiare le mani per l’incredibile errore di Kalinic al minuto 118′.

Dagli 11 metri, dopo 14 tiri (i 10 della serie regolare + altri due per parte) finisce 5-4 per il Milan, il rigore decisivo è segnato da Romagnoli che, grande tifoso biancoceleste, non esulta nemmeno.

JUVENTUS. La squadra di Allegri vince con lo stersso punteggio dell’andata, segna al 75′ Pjanic su rigore assegnato per l’atterramento in area di Matuidi da parte del bergamasco Mancini. Un rigore su cui si leveranno le proteste di Gasperini. Protestano però anche i bianconeri per un mani in area di Masiello.

MILAN. Continua il momento magico dei rossoneri, iniziato proprio in Coppa Italia battendo l’Inter, anche allora all’extra time.

Nel complesso fa di più la Lazio durante i 120 minuti, Gattuso si affida alle ripartenze e l’occasionissima capita sui piedi proprio di un milanista, Kalinic, che davanti a Strakosha fallisce in maniera clamorosa. L’impressione è che il croato, delundendo ancora, si sia giocato le residue chance di partire titolare domenica sera contro l’Inter.

Nel prossimo derby stagionale vedremo con ogni probabilità schierato in avanti il giovane ma ormai lanciatissimo Cutrone, benché stasera non brillante.

 

I tabellini:

JUVENTUS-ATALANTA 1-0. Marcatori: 30′ st (rig.) Pjanic

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Asamoah; Marchisio (24′ st Khedira), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa (38′ st Dybala), Mandzukic, Alex Sandro (40′ st Barzagli).

A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Howedes, Sturaro. All. Allegri.

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Mancini (31′ st Rizzo), Caldara, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler (42′ st Barrow), Spinazzola; Cristante; Ilicic (19′ st Cornelius), Gomez.

A disposizione: Gollini, Rossi, Castagne, Gosens, Haas, Melegoni, Palomino. All. Gasperini.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna. Ammoniti: Chiellini, Gomez, Pjanic, Matuidi, Masiello, Alex Sandro, Mandzukic.

LAZIO-MILAN 4-5 d.c.r. (0-0 dopo i tempi supplementari)

SEQUENZA RIGORI: Immobile (L) gol; Rodriguez (M) parato; Milinkovic (L) parato; Montolivo (M) parato; Leiva (L) parato; Bonaventura (M) gol; Parolo (L) gol; Borini (M) gol; Felipe Anderson (L); Bonucci (M) gol; Lulic (L); Calhanoglu (M) gol; Luiz Felipe (L) fuori; Romagnoli (M) gol

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Caceres (dal 23′ s.t. Luiz Felipe), De Vrij, Radu; Marusic (dal 3′ p.t.s. Lukaku), Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (dal 22′ s.t. Felipe Anderson); Immobile.

A disposizione: Guerrieri, Vargic, Wallace, Bastos, Patric, Basta, Murgia, Nani, Caicedo. All. S. Inzaghi.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie (dal 6′ p.t.s. Montolivo), Biglia, Bonaventura; Suso (dal 2′ s.t.s. Borini), Cutrone (dal 25′ s.t. Kalinic), Calhanoglu.

A disposizione: A. Donnarumma, Guarnone, Abate, Gomez, Musacchio, Zapata, Locatelli, Mauri, André Silva. All. Gattuso.

ARBITRO: Rocchi di Firenze. Ammoniti: Kessie e Milinkovic-Savic per proteste; Romagnoli, Calabria, Marusic e Radu per gioco scorretto.


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