Inter-Benevento, Mastella attacca: “A San Siro arbitraggio scandaloso e ignobile”

Inter-Benevento, Mastella attacca: “A San Siro arbitraggio scandaloso e ignobile”
25 febbraio 2018

Dopo Inter-Benevento, che ha visto i nerazzurri prevalere per 2-0, tuona il sindaco della città campana ed ex parlamentare Clemente Mastella: “Pairetto scandaloso. Var utilizzata disinvoltamente contro squadre meno blasonate”. Dunque nel mirino il fischietto fischio d’arte Pairetto.

La squadra di Spalletti segna con Skrianiar e Ranocchia al 66′ e 69′, due goal di testa (su assist di Cancelo) dopo un primo tempo di sofferenza. Espulso Viola al 36’ s.t. Milanesi ora a quota 51, momentaneamente a +1 sulla Roma e +2 sulla Lazio. Sanniti a 10, -13 dalla Spal quart’ultima.

LE DICHIARAZIONI. Ma il primo cittadino sannita, protagonista di una polemica anche dopo la gara d’andata, punta il dito contro l’arbitro e le ‘grandi’.

Queste le dichiarazioni riportate dall’agenzia di notizie ANSA: “L’arbitraggio di Pairetto di ieri sera a San Siro è stato davvero ignobile e scandaloso. Non è più possibile tollerare simili ingiustizie, né è possibile continuare ad assistere a un utilizzo della Var così ‘disinvoltamente’ avverso alle squadre meno blasonate”.

A parere del 71enne di Ceppaloni, “anche il livello di faziosità di alcuni telecronisti e commentatori ha ormai raggiunto vette davvero incredibili e non più tollerabili”.

Ed ha aggiunto: “Se il calcio è questo francamente è meglio che la Serie A se la giochino solo le squadre di proprietà dei cinesi, degli americani e dei canadesi e che le altre società partecipino ad un altro campionato”.

Il riferimento è ad un intervento in area di Ranocchia su Cataldi (secondo tempo, punteggio ancora di 0 a 0), con il difensore (e ieri capitano) che si è giustificato dicendo che l’avversario gli è franato addosso (“Non posso scomparire”); e forse anche un paio di interventi piuttosto duri di Gagliardini, su Sandro soprattutto.

MASTELLA: IL TRUCCHETTO E CALCIOPOLI. Alle spalle una lunghissima carriera politica: deputato dal 1976 per 8 volte consecutive, 1 volta senatore e per 2 legislature al parlamento europeo.

La prima volta, come racconta lui stesso, su eletto anche grazie a questo stratagemma (dichiarazioni riportate da “Repubblica”): ‘Chiedevo ai centralinisti di telefonare nei comuni del mio collegio elettorale. Mi facevo introdurre come direttore della Rai e segnalavo questo nostro bravo giovane da votare: Clemente Mastella. Funzionò’.

In ambito sportivo è ricordato soprattutto per aver proposto l’indulto per i condannati nell’ambito di Calciopoli.

Gli highlight del match

Gli episodi discussi:

INTER-BENEVENTO 2-0. MARCATORI Skriniar al 66’, Ranocchia al 69’ s.t.

INTER (4-2-3-1) Handanovic; Cancelo, Skriniar, Ranocchia, D’Ambrosio; Vecino, Gagliardini; Candreva, Rafinha (dal 20’ s.t. Karamoh), Perisic (dal 36’ s.t. Brozovic); Eder. (Padelli, Pissardo, Lopez, Icardi, Borja Valero, Santon, Miranda, Dalbert, Pinamonti). All. Spalletti.
BENEVENTO (4-2-3-1) Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Letizia; Sandro (dal 21’ s.t. Del Pinto), Viola; Brignola, Guilherme, Djuricic (dal 1’ s.t. Cataldi); Coda (dal 40’ s.t. Diabate). (Brignoli, Gyamfi, Memushaj, Costa, Venuti, Parigini, Billong, Iemmello, Lombardi). All. De Zerbi.

ARBITRO Pairetto di Torino. NOTE: espulso Viola al 36’ s.t. per doppia ammonizione (entrambe per gioco scorretto). Ammoniti Candreva e Ranocchia per gioco scorretto, Del Pinto per gioco scorretto.


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