Melo Imai, dall’Olimpiade di Torino 2006 al porno: ora vuole tornare allo snowboard

21 febbraio 2018

Melo Imai a 18 anni ha partecipato nello snowboard all’Olimpiade invernale 2006 di Torino, ma la vergogna provata per la pessima prestazione l’aveva spinta ad abbandonare lo sport e darsi al porno. Ora vuole tornare all’attività di un tempo e punta ai Giochi del 2022 a Pechino.

Imai il nome, Melo (a volte traslitterato Mero) il cognome. Due nomi che dicono poco o nulla a noi, ma stiamo parlando di un’eroina popolare in Giappone nei primi anni 2000, passata nel 2006 alla polvere come e più del Napoleone di Manzoni.

Imai aveva cominciato a praticare snowboard a 12 anni e dai 14 in poi aveva vinto più volte i campionati nazionali. La sua specialità era l’halfpipe, che si pratica in una conca dove vengono eseguiti diversi esercizi. Nel 2005, a soli 17 anni, era diventata campionessa del Mondo.

In Patria era osannata e “inseguita” dai programmi televisivi e dai marchi per ospitate varie e pubblicità, ma falì l’attesissima prova olimpica cadendo dopo pochi secondi, peraltro procurandosi un infortunio alla schiena che la costrinse in ospedale per alcuni giorni.

Divenne subito oggetto di prese in giro assortite e parodie e fu persino coniato un “fare un Melo” per indicare un insuccesso clamoroso.

Schiacciata a soli 18 anni da tutto questo, abbandonò subito lo sport, prima facendo la barista, poi passando ad altro: divenne prostituta ed entrò anche nel settore della pornografia.

Una scelta forse dovuta al desiderio di mantenere lo stile di vita dell’adolescenza (“A quei tempi guadagnavo quanto il presidente di una compagnia e spendevo anche 7000 euro in un party”, spiega), o forse un modo per sfuggire all’educazione estremamente rigida impartitale dal padre.

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Fatto sta che, giura Imai, 12 anni in questa industria l’hanno aiutata e resa pronta al rientro: “Sì, mi sono prostituita, ma non mi pento di nulla, avevo bisogno di soldi. Sono sempre stata molto timida da adolescente ed ho nutrito a lungo il timore di fallire”, le parole riportate da vari media internazionali, che riprendono l’intervista a Nikkan Gendai.

“Esibendomi in costume, per forza di cose, ho dovuto superare questa timidezza ed ho acquisito maggiore consapevolezza di me stessa”.

Ha poi spiegato di aver abbandonato il porno, che ne comprometterebbe l’immagine. Quel che è fatto è fatto, ora voltiamo pagina: questa la sua filosofia.

Già la settimana scorsa Imai, ora 30enne, ha partecipato ad un evento halfpipe in Giappone, riscuotendo un buon risultato malgrado si fosse allenata pare solo 4 giorni. Obiettivo Pechino 2022, Melo Imai ci crede.

Oltre alla fotogallery, proponiamo il video con la prova del 2006 a Torino, con la caduta dopo pochi secondi; ed una clip ripresa da Youtube, “hot” ma senza scene di sesso.

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