L’ex campione d’Europa: “Buffon, ritirati, con te niente Champions”. Lui: “Parlerò con Agnelli”

L’ex campione d’Europa: “Buffon, ritirati, con te niente Champions”. Lui: “Parlerò con Agnelli”
14 febbraio 2018

Mario Basler, ex centrocampista della Germania campione d’Europa 1996, critica Buffon per l’errore che è costato alla Juventus il secondo goal subito nella sfida di Champions contro il Tottenham: “Non è più un portiere da livello internazionale e con lui la Juventus non potrà vincere la Champions. Si ricordi che esiste anche la possibilità di ritirarsi”, afferma con ironia.

Nel corso del programma televisivo tedesco Fantalk l’ex ala campione d’Europa con la nazionale (ma non con i club: nel 1999 perse la finale di Champions League con il Bayern Monaco) è stato particolarmente duro con Buffon: “Gigi è stato un portiere eccezionale, ma a volte ci si lascia sfuggire l’occasione di ritirarsi“.

Io ho smesso a 33 anni. La società e l’allenatore avrebbero dovuto dirgli che era arrivato il momento di smettere. Forse Buffon ha grande voglia di vincere la Champions League, ma non è più un portiere da livello internazionale: con lui la Juventus non potrà vincere la coppa”.

Buffon non ha risposto a queste parole, ma idealmente lo ha fatto nell’intervista registrata con Maurizio Costanzo per Canale 5, che andrà in onda domani, giovedì 15.

Alcune anticipazioni filtrate. Sulla doppia sfida contro la Svezia: “Sono stati giorni molto difficili. Volevo chiudere la carriera con il Mondiale perché penso che sarebbe stata l’occasione più bella per ricordare e onorare la mia carriera.

Purtroppo non è andata così ma penso anche che a 40 anni io debba fare determinate dichiarazioni perché è giusto fare un passo indietro, è anche una questione di sensibilità visto che sono sempre stato un punto di forza delle mie squadre e non vorrei mai diventare un peso“.

Leggi anche:
Il calendario completo di Euro 2020. Sono 13 le sedi, prima partita a Roma e finale a Londra

Non posso dire bugie o creare false aspettative o false illusioni. La verità è che devo incontrare il presidente col quale abbiamo questo patto tra gentiluomini prima della fine del campionato. Faremo il punto della situazione e prenderemo la scelta definitiva. La verità è che un giocatore non smetterebbe mai di giocare”.

Chi il suo erede? “Per doti e inizio carriera Gigio Donnarumma è il portiere che in questo momento è sulla bocca di tutti in maniera meritata. Ma ci sono anche due o tre ragazzi che secondo me sono partiti 1-2 anni più indietro rispetto a lui e sono di grande prospettiva”.


Condividi:


Leggi anche:
Ultrà della Dinamo Kiev aggrediscono tifosi Liverpool: "Attaccati come un branco di cani"
Commenti