Jake Livermore ha fatto bene ad aggredire il tifoso del West Ham: aveva insultato il figlio morto!

Jake Livermore ha fatto bene ad aggredire il tifoso del West Ham: aveva insultato il figlio morto!
12 gennaio 2018

Jake Livermore del West Bromwich non ha colpe ad avere reagito prendendo a botte un tifoso del West Ham il 2 gennaio scorso. Lo spettatore, durante la gara di Premier League persa dal WBA per 2-1 allo stadio Olimpico di Londra, aveva insultato il figlio piccolo del centrocampista, Jake jr, morto nel 2014.

Il West Ham ha fatto sapere di aver consegnato un “divieto indefinito” ad assistere alle gare casalinghe al sostenitore coinvolto nel brutto alterco con Jake Livermore. “Dopo un’indagine approfondita condotta dal club, che comprendeva dichiarazioni di sostenitori in prossimità dell’incidente e prove da parte degli ufficiali di gara, è stato riscontrato che l’individuo non avrebbe potuto partecipare a partite casalinghe o fuori casa con effetto immediato. Il suo comportamento non sarà tollerato dal West Hanm”.

Livermore, 28 anni, non dovrà affrontare alcuna azione disciplinare: è stato graziato ancora una volta dalla FA. Nel 2015, quando giocava nell’Hull, era risultato positivo alla cocaina ma la Federazione scelse di non squalificarlo a causa della “natura unica delle circostanze”, cioè si era drogato per sopportare la moglie del figlio.


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