Inter, si lavorerà per (l’ennesimo) rinnovo di Icardi. Ma senza Champions sarà addio

Inter, si lavorerà per (l’ennesimo) rinnovo di Icardi. Ma senza Champions sarà addio
12 gennaio 2018

Il matrimonio fra l’Inter e Icardi è solido ma non indissolubile: l’argentino sogna di misurarsi sul palcoscenico della Champions e la clausola rescissoria di 110 milioni, valida per l’estero, è abbordabile per un attaccante del suo calibro (specie nel “mercato post-Neymar”).

Maurito dalla sua ha lanciato segnali nemmeno tanto velati di insofferenza, in particolare verso alcuni compagni rei di non dare il massimo.

Nel frattempo l’Inter si sta muovendo alacremente sul mercato per regalare a Spalletti i rinforzi necessari per rilanciarsi nella lotta per il quarto posto, che è ancora dell’Inter ad oggi ma che rischia di scivolare via presto a causa di una rosa molto ristretta.

Icardi è legato ai nerazzurri da un contratto con scadenza giugno 2021, la clausola rescissoria di 110 milioni è esercitabile nel primi 15 giorni ufficiali della sessione del mercato estiva (in sostanza, la prima metà di luglio).

La società vorrebbe cautelarsi anche perché ritiene che il valore della sua punta e capitano, come noto tra gli obiettivi di mercato del Real Madrid, sia superiore a 110 milioni.

Ed è più che verosimile che ci si sieda ad un tavolo per parlare di rinnovo, con un aumento sia dello stipendio (attualmente 4,5 milioni netti) che della clausola.

Non manca chi ipotizza un rinnovo con ingaggio da 9 milioni, dunque persino raddoppiato: anche la clausola verrebbe raddoppiata o quasi. Ma è più verosimile che un nuovo contratto, magari fino al 2023, sia una via di mezzo fra le cifre attuali e quelle stellari ventilate.

Oltretutto c’è la questione del financial fair play: si stima che l’Inter debba rientrare di circa 50-60 milioni entro fine giugno e senza la Champions League un sacrificio sarà inevitabile.

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A quel punto, alla parte tecnica e manageriale l’onere di ripartire usando questo patrimoni in modo saggio, evitando di gettare soldi dalla finestra come fatto per Gabriel “Gabigol” Barbosa (quasi 30 milioni, tornerà con ogni probabilità in Brasile) e, a conti fatti, anche gli oltre 40 per Joao Mario.


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