Fece il saluto romano a Marzabotto. Eugenio Luppi “promosso” di due categorie

Fece il saluto romano a Marzabotto. Eugenio Luppi “promosso” di due categorie
6 dicembre 2017

Eugenio Luppi ha fatto parlare tutta Italia, per uno di quegli episodi che fanno temere un ritorno della destra estrema e filofascista. Il calciatore emiliano dopo aver segnato un gol a Marzabotto, con la sua (vechia) squadra, il Futa 65, nella Seconda categoria bolognese, esultò col braccio teso e mostrando una maglietta col tricolore della Repubblica sociale italiana.

Per lui si prevedeva una lunga squalifica e guai anche giudiziari nonostante le pronte scuse e, invece, è stato “promosso” di due categorie. Il calciatore è stato ceduto al Borgo Panigale, squadra della provinccia di Bologna che disputa il campionato di Promozione. Luppi, che dopo il gesto è stato denunciato per apologia del fascismo e sospeso a tempo indeterminato dal Futa 65, già domenica prossima potrà essere schierato, dato che la sua esultanza non è stata riportata nel referto arbitrale. Il giocatore e il suo ex club sono sempre in attesa della sentenza da parte della procura federale della Figc.

Il Borgo Panigale con soli 11 punti è terzultimo nel campionato di Promozione. Adesso, si affida a Luppi per provare a risalire la classifica e dare un’occasione di riscatto a un giovane che ha sbagliato, se n’è reso conto, scusandosi, sperando di aver chiuso l’episodio e di non essere marchiato d’infamia per sempre.



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