Crotone, il tecnico Davide Nicola ha comunicato le sue “dimissioni irrevocabili”

Crotone, il tecnico Davide Nicola ha comunicato le sue “dimissioni irrevocabili”
6 dicembre 2017

Il tecnico del Crotone Davide Nicola ha comunicato verbalmente alla dirigenza di voler rassegnare le proprie dimissioni e che la decisione sarebbe irrevocabile, domani dovrebbe arrivare l’ufficialità. A riportarlo alfredopedulla.com. La decisione come conseguenza, secondo le indiscrezioni, di un acceso scambio di vedute con il presidente Venna dopo la secca sconfitta con l’Udinese.

Pare essersi dunque chiusa l’avventura in Calabria del tecnico piemontese, protagonista l’anno scorso con la squadra della cavalcata che portò alla salvezza all’ultima giornata, dopo un girone d’andata a dir poco deficitario.

La notizia arriva un po’ a sorpresa, malgrado le 4 sconfitte di fila dei calabresi, che però conservano al momento il quint’ultimo posto a quota 12, 2 lunghezze sopra la Spal terz’ultima.

CONFRONTO CON LA DIRIGENZA. Subito dopo Nicola lo 0-3 interno con l’Udinese ci sarebbe stato un litigio con il presidente Gianni Vrenna, il giorno dopo il confronto tra i dirigenti e Nicola ed in quest’occasione il tecnico avrebbe espresso la sua ferma volontà di dimettersi; subito dopo faccia a faccia tra i dirigenti e i giocatori, verosimilmente per comunicare alla squadra la decisione del tecnico.

Probabile che già nella tarda mattinata di domani arrivi la formalizzazione delle dimissioni, in attesa di sapere chi siederà sulla panchina del Crotone.

LA VICENDA DEL FIGLIO. La figura di Davide Nicola aveva conquistato tutta l’Italia sportiva (e non solo) per la triste vicenda del figlio 14enne, morto in un incidente stradale mentre andava in bicicletta. A lui l’allenatore dedicò la salvezza con una toccante lettera.

Poco giorni dopo prese parte ad un mini-giro d’Italia, per mantenere una promessa fatta quasi per scherzo: si trasformò nell’occasione per sensibilizzare sul tema degli incidenti in cui vengono spesso coinvolti i ciclisti, talora anche mortali come purtroppo fu quello del suo Alessandro.

Leggi anche:
Milan, Fassone su Montella: "Eravamo sgonfi. Cederemo qualche top player ma non il club "



Leggi anche:
Ecco cos'ha detto Buffon nel labiale intercettato: "Gioco ancora, sono importante..."
Commenti