Arrestato il fratello di Messi per “detenzione di arma da guerra”

Arrestato il fratello di Messi per “detenzione di arma da guerra”
2 dicembre 2017

Matias Messi, fratello maggiore di Leo, è stato arrestato in Argentina per possesso illegale di un’arma da fuoco da guerra, una pistola calibro 380: in caso di condanna prevista una pena minima di 3 anni e 6 mesi e senza condizionale.

Secondo quanto rivelato da fonti giudiziarie Matias Messi, 35 anni, si trovava in una clinica nella città di Rosario, dove era ricoverato per le ferite subite in un presunto incidente nautico.

L’arma, una pistola calibro 380, è stata trovata sulla sua barca sul fiume Paranà, era caricata con sei proiettili ed era “pronta per essere utilizzata”, come riferito dal pubblico ministero José Luis Caterina all’agenzia statale Télam.

Matias è recidivo: due nani fa, durante un controllo, fu trovato in auto con una pistola calibro 22: privo dei documenti di autorizzazione, si rifiutò di declinare le proprie generalità e cerò di fuggire: ne seguirono una colluttazione e l’arresto con accusa di possesso illegale di armi e aggressione.

Anche per questo precedente rischia grosso, questo nuovo episodio potrebbe portare ad una condanna con una pena minima di tre anni e sei mesi di carcere.

Rimarrà detenuto in clinica, piantonato dalla polizia, come spiegato ancora dal PM: “Quando sarà dimesso, molto probabilmente verrà tenuto in preventiva considerando soprattutto le risorse che Matias potrebbe trovare per fuggire o ostacolare il processo”.

Lionel Messi è sceso oggi in campo con il Barcellona nel match casalingo contro il Celta Vigo, finito con un sorprendente 2-2.

La “Pulce” ha segnato e non sembra aver risentito particolarmente della notizia (ha tuttavia commesso due errori sottoporta in apertura e chiusura di match), prestazione nel complesso deludente di tutta la squadra.

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